“La nostra intenzione è uscire da questa giornata con al centro i temi dello sciopero e non altro. Vogliamo che dopodomani si parli di carovita, finanziaria e di come mettere mano alla scuola. Non abbiamo alcuna intenzione di creare disordini, crediamo che sarà una grande manifestazione pacifica”, con queste parole Pietro Cusimano di Usb ha lanciato lo sciopero generale dei sindacati di base che domani si concretizzerà a Milano con due cortei, uno studentesco da piazza Leonardo da Vinci alle 9.30 e uno dei lavoratori da piazza Duca d’Aosta alle 10. Fuori dall’Università Statale di Milano, occupata in questi giorni dal collettivo Cambiare Rotta, si è tenuta una conferenza stampa alla quale oltre ai sindacati di base hanno partecipato gli studenti: “Scenderemo in piazza seguendo l’esempio degli studenti che anche nel resto d’Europa si stanno mobilitando. Gli studenti in Francia, in Spagna, in Germania dove ci si mobilita contro la leva militare e ovviamente scendiamo in piazza a fianco dei lavoratori con cui condividiamo un futuro e la lotta per conquistarci un’alternativa di vita contro la guerra, contro il carovita”, ha affermato Elisa Caronni di Cambiare Rotta.