Italia e Spagna hanno deciso di non estendere ulteriormente le misure che sospendono l’applicazione ordinaria delle regole di Schengen nei rispettivi Paesi. L’intesa è stata raggiunta dai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, dopo un colloquio telefonico seguito all’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier spagnolo Pedro Sánchez a margine del Consiglio europeo.
L’accordo tra Piantedosi e Grande-Marlaska
A comunicare la decisione è stato il Viminale, spiegando che i due ministri hanno avuto una conversazione telefonica cordiale e concordato di non prolungare le sospensioni attualmente in vigore in Italia e Spagna.
La scelta è arrivata dopo un’attenta valutazione della situazione ed è maturata sulla scia del confronto tra Meloni e Sánchez durante il Consiglio europeo.
Più scambio di informazioni per la sicurezza
La fine delle sospensioni sarà accompagnata da un rafforzamento della condivisione delle informazioni tra i due Paesi. L’obiettivo, ha precisato il Ministero dell’Interno, è garantire la piena sicurezza dello spazio comune Schengen anche dopo la mancata proroga delle misure.
La decisione riguarda quindi il ritorno al quadro previsto senza ulteriori estensioni della sospensione, affiancato da una maggiore cooperazione informativa tra Italia e Spagna.
