La Russia sarebbe disponibile a raggiungere un’intesa per mettere fine al conflitto in Ucraina, secondo quanto ha sostenuto Donald Trump il 20 ottobre dallo Studio Ovale. Il presidente americano ha sollecitato la volontà negoziale di Volodymyr Zelensky, attribuendo invece a Mosca una disponibilità a concludere un accordo.
«La Russia vorrebbe concludere un accordo», ha dichiarato Trump. Sul percorso per fermare la guerra in Ucraina, ha aggiunto: «Vogliamo che Zelensky faccia un accordo, deve voler mettere fine alla guerra». Le dichiarazioni sono arrivate mentre proseguono i tentativi diplomatici per individuare una soluzione al conflitto.
La richiesta a Putin per la liberazione di Hubbard
Il dialogo con Vladimir Putin ha riguardato anche la sorte di Stephen Hubbard, cittadino americano detenuto in Russia. Trump ha riferito di aver chiesto direttamente al presidente russo di liberarlo, affrontando così anche la questione della sua detenzione oltre a quella di un’intesa sul conflitto.
Hubbard è accusato dalle autorità russe di aver combattuto come mercenario per l’Ucraina. La richiesta di liberazione è stata riferita dal presidente americano durante le stesse dichiarazioni dallo Studio Ovale dedicate alla politica internazionale.
La posizione di Trump su Marine Le Pen
Il futuro politico di Marine Le Pen è stato l’altro tema affrontato dal presidente americano. Alla domanda su un possibile sostegno alla candidatura della leader della destra francese alle presidenziali del 2027, Trump ha precisato: «Non la conosco, non l’ho mai incontrata».
Il giudizio sul trattamento riservato a Le Pen è stato invece critico. «Ho avuto l’impressione che sia stata trattata molto male: quello che le hanno fatto è sembrato quasi un uso strumentale della giustizia», ha dichiarato il presidente americano.
Le parole di vicinanza alla leader francese non si sono tradotte in un sostegno esplicito alla candidatura. Trump ha inoltre sostenuto che Le Pen fosse in testa nei sondaggi e l’ha definita «senza dubbio la voce dei conservatori».
