Il presidente Donald Trump è atteso oggi in Kentucky per un nuovo appuntamento elettorale, dopo una serie di comizi tenuti soprattutto nelle roccaforti conservatrici. Mancano 17 giorni alle elezioni di metà mandato, con i candidati democratici e repubblicani impegnati questo fine settimana negli incontri con gli elettori.
I democratici intensificano gli spostamenti dei principali esponenti del partito, sostenuti da una crescente fiducia nella possibilità di conquistare il controllo della Camera e del Senato. Il governatore Gavin Newsom, il senatore Bernie Sanders e la deputata Alexandria Ocasio-Cortez affiancano i candidati negli Stati conservatori e in quelli dall’esito incerto.
In Minnesota, la vicegovernatrice democratica Peggy Flanagan e la sua avversaria repubblicana, l’ex cronista sportiva Michele Tafoya, si sono confrontate venerdì sui principali temi dello Stato, comprese le frodi nell’assistenza sociale.
La sfida tra Collins e Ossoff in Georgia
La tappa di venerdì a Dalton, in Georgia, ha visto Trump sostenere il deputato repubblicano Mike Collins, impegnato nel tentativo di sottrarre il seggio al senatore democratico Jon Ossoff. Collins affronta una corsa difficile ed entra nella fase finale con un consistente svantaggio finanziario.
Durante il comizio, il presidente ha attaccato anche l’aspetto fisico dell’avversario: «Qualcuno ha detto che è un bell’uomo. Non penso che sia un bell’uomo». Nello stesso passaggio ha aggiunto: «In realtà penso che Mike Collins sia un bell’uomo, ed è un uomo in tutto e per tutto». L’attacco politico al senatore è passato anche dall’etichetta «Ossoff delle frontiere aperte».
Il comizio di Ossoff è previsto per questa sera nella contea di Cobb, nell’area metropolitana di Atlanta. Interverrà anche Keisha Lance Bottoms, candidata democratica alla carica di governatrice dello Stato. L’appuntamento cade nel primo fine settimana del voto anticipato in Georgia.
Le difficoltà nella raccolta di fondi riguardano anche altre competizioni repubblicane: i candidati al Senato nelle sfide incerte in Kansas e South Carolina hanno dichiarato importi particolarmente bassi.
I finanziamenti dei progressisti per El-Sayed in Michigan
In Michigan, dove la corsa al Senato si avvicina a un esito molto conteso, il candidato democratico Abdul El-Sayed ha ricevuto un sostegno finanziario dai principali esponenti progressisti del Congresso. A poco più di due settimane dal voto, Ocasio-Cortez, deputata di New York, ha destinato un milione di dollari a sostegno della sua candidatura. Secondo la CNN, Sanders gli ha trasferito 250.000 dollari.
Un portavoce della deputata ha precisato che la donazione è andata all’Abdul for Michigan Victory Fund, una raccolta coordinata tra la campagna del candidato, il Democratic Senatorial Campaign Committee e il Michigan Democratic State Central Committee.
Il contributo di Sanders è arrivato dopo le crescenti pressioni interne al partito perché impiegasse le consistenti risorse della propria campagna nelle sfide decisive per il Senato. I dirigenti democratici gli avevano chiesto in particolare di intervenire in Michigan, dove i repubblicani hanno speso molto di più per la pubblicità radiotelevisiva. Il senatore aveva già contribuito a raccogliere 595.000 dollari per El-Sayed.
Ocasio-Cortez è impegnata questa settimana nella campagna del candidato in Michigan e venerdì ha mobilitato la comunità latinoamericana di Detroit. La deputata e Sanders considerano questa candidatura decisiva per il movimento progressista del partito.
