Frederik Matthijs Van Stegeren è morto dopo il ricovero in terapia intensiva a Monopoli, in Puglia. Aveva 76 anni. Conosciuto dal pubblico come Federico l’Olandese Volante, aveva attraversato la storia della radio italiana, da Radio Montecarlo alle esperienze più recenti su Radio Norba e RadioFreccia.
Nato il 19 aprile 1950 a Deventer, nei Paesi Bassi, si era iscritto ad Architettura all’Università di Amsterdam nel 1969, senza laurearsi. La musica e il rock lo avevano conquistato, anche grazie ai concerti di Pink Floyd, Doors e Rolling Stones.
La carriera di Federico l’Olandese Volante
Il percorso al microfono era cominciato su Radio Veronica, l’emittente pirata che trasmetteva da una nave al largo delle coste olandesi per aggirare il monopolio statale. Il direttore artistico Noel Coutisson gli aveva attribuito il soprannome l’Olandese Volante, poi diventato la sua firma anche in Italia.
La consacrazione era arrivata a Radio Montecarlo, dove lo aveva chiamato lo stesso Coutisson per portare la sua voce nell’etere italiano. Nel Principato alternava le trasmissioni al lavoro da disc jockey al Jimmy’z, dando vita al Federico Show.
Il passaggio a Rai Radio 2 risale al 1977, con A tutte le radioline, insieme a Herbert Pagani e Riccardo Heinen. Dopo Radio 105 era diventato una delle voci simbolo di RTL 102.5, conducendo il pomeriggio dal 1984 al 2000. Aveva poi lavorato a R101 e a Radio Norba, dove era rimasto dal 2015 alla fine del 2024.
I libri e il ritorno al microfono
Alla radio aveva affiancato la scrittura, pubblicando Il Principato nel 2016 e Il cartello olandese nel 2019. Carlo Conti ne aveva ricordato l’influenza sui giovani italiani e sui pionieri delle radio libere.
Il conduttore aveva annunciato alla fine del 2024 l’intenzione di lasciare le cuffie e trasferirsi in Tunisia. Il rapporto con la radio, però, non si era interrotto: nel gennaio 2025 era tornato ospite di The Flight su RTL 102.5 e successivamente aveva condotto su RadioFreccia un programma dedicato al rock.
