La polizia sta cercando di ricostruire quanto accaduto in un appartamento del quartiere Madonna di Campagna, a Torino, dove nella notte è stato trovato il corpo senza vita di un uomo. La Squadra mobile ha avviato le indagini e tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella dell’omicidio. Due giovani, entrambi intorno ai vent’anni, sono stati accompagnati negli uffici della Mobile per essere ascoltati sul possibile coinvolgimento nella morte.
L’allarme partito da una telefonata al 112
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 23, dopo una chiamata al numero di emergenza. A contattare il 112 sarebbe stata una donna, che avrebbe riferito: “Mio figlio ha fatto del male a una persona”. Le volanti della polizia hanno quindi rintracciato la donna in via Gulli, nella zona settentrionale della città, insieme al figlio, un giovane di circa vent’anni. Gli agenti sono entrati nell’abitazione e hanno avvertito un forte odore acre, prima di trovare il cadavere.
La vittima non abitava nell’appartamento di Torino
L’uomo morto, la cui identità è ancora in fase di accertamento, non risulterebbe residente nell’appartamento di Torino in cui è stato trovato il corpo. Questo elemento è ora al vaglio degli investigatori nell’ambito degli accertamenti sulla dinamica dei fatti.
Due giovani ascoltati dalla Squadra mobile
Oltre ai due ragazzi accompagnati negli uffici della Squadra mobile, la polizia sta ascoltando anche altre persone che potrebbero fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto. Gli investigatori stanno quindi verificando il ruolo delle persone presenti e i rapporti con la vittima, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire la dinamica della morte e stabilire se si sia effettivamente trattato di un omicidio.
