Sette persone sono indagate per omicidio colposo nell’inchiesta sulla morte di Andrea Moretti, operaio rocciatore precipitato nella notte al Colosseo durante i lavori di installazione in quota di un nuovo impianto di illuminazione.
La Procura di Roma procede per omicidio colposo in relazione alla morte dell’operaio. Il procedimento riguarda le norme sulla sicurezza del lavoro ed è coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio.
Le indagini sulla morte dell’operaio al Colosseo
Le indagini sono affidate ai carabinieri, impegnati nella ricostruzione di quanto accaduto e nell’accertamento di eventuali responsabilità. I militari stanno acquisendo una serie di documenti relativi ai lavori in corso all’interno dell’Anfiteatro Flavio.
Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle misure previste per la sicurezza dei lavoratori impegnati nelle operazioni in quota.
Nell’ambito dell’inchiesta è stata inoltre disposta l’autopsia sul corpo di Andrea Moretti. L’esame servirà a fornire ulteriori elementi agli inquirenti per ricostruire le circostanze della morte.
L’iscrizione delle sette persone nel registro degli indagati rappresenta il nuovo sviluppo dell’inchiesta aperta dalla Procura di Roma dopo l’incidente.
