Damiano David e Dove Cameron sono marito e moglie. Il cantante romano e l’attrice e cantante statunitense si sono sposati giovedì 24 settembre a Montalcino, nel cuore della Val d’Orcia. Un primo “sì” intimo, celebrato nel Palazzo Comunale davanti ai familiari e agli amici più stretti, prima della grande festa prevista venerdì 25 settembre a Castiglion del Bosco, resort di lusso immerso nelle colline toscane.
Gli sposi sono arrivati poco prima delle 19 insieme, a bordo di una Lancia Flavia cabrio degli anni Sessanta, guidata dallo stesso Damiano. Ad aspettarli fuori dal municipio c’erano oltre cento persone tra fan, turisti e curiosi.
Damiano e Dove Cameron, il sì e il bacio davanti ai fan
Tutto bianco, dagli allestimenti agli abiti. Damiano ha scelto un completo doppiopetto Roberto Cavalli, senza cravatta, con camicia aperta e una stola di seta. Dove Cameron ha invece indossato Valentino, scegliendo un tailleur bianco stretto in vita da una cintura, con camicia e cravattino. Tra le mani un bouquet di calle bianche.
A celebrare il matrimonio è stato il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli. Il rito civile, durato circa venti minuti, è stato tradotto simultaneamente in inglese da una madrelingua e si è svolto davanti a un gruppo ristretto di parenti e amici. Presenti anche i genitori degli sposi.
All’uscita dal Palazzo Comunale, Damiano e Dove sono stati accolti da un lungo applauso. Dalla piazza si è alzato il coro “bacio, bacio” e i due hanno risposto fermandosi davanti al pubblico e scambiandosi un lungo bacio.
Assenti, almeno alla cerimonia civile, gli altri tre componenti dei Måneskin, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio. L’attenzione si sposta però sulla festa di venerdì, quando la loro presenza è attesa insieme a quella degli altri invitati.
La festa a Castiglion del Bosco con oltre 200 invitati
Il matrimonio non finisce con il rito civile. Venerdì 25 settembre i festeggiamenti si sposteranno a Castiglion del Bosco, uno dei resort più esclusivi della Val d’Orcia. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, alla festa sono attesi oltre 200 invitati.
Damiano e Dove sarebbero arrivati nella tenuta già mercoledì 23 settembre e dovrebbero rimanervi fino a domenica. Venerdì è prevista anche una cerimonia simbolica, più ampia e scenografica rispetto al rito civile celebrato a Montalcino.
Castiglion del Bosco fa parte del gruppo Rosewood Hotels e sorge all’interno di una grande tenuta immersa nella campagna toscana. La struttura comprende 42 suite e 11 ville private e ospita il ristorante Campo del Drago, due stelle Michelin, guidato dallo chef Matteo Temperini. Negli anni il resort ha accolto numerosi personaggi internazionali, da Paul McCartney a Michael Douglas e Catherine Zeta-Jones.
La lista completa degli invitati rimane invece blindata. Proprio la possibile presenza di Victoria, Thomas ed Ethan alla festa del 25 settembre alimenta l’attesa per una reunion privata dei Måneskin.
Fiori bianchi e candele: chi ha organizzato le nozze
A curare l’organizzazione del matrimonio è Alessandra Grillo, wedding planner che in passato ha seguito anche le nozze di Chiara Ferragni e Fedez e di Alena Šeredová e Alessandro Nasi.
Per il rito civile gli sposi hanno voluto un allestimento essenziale. Ortensie, calle, lilium e altri fiori bianchi, insieme a numerose candele dello stesso colore, hanno riempito la sala e l’ingresso del Palazzo Comunale. All’esterno un grande drappo bianco proteggeva la cerimonia dagli sguardi dei curiosi, mentre l’accesso era controllato dalla sicurezza.
“L’allestimento sarà semplice, semplice come sono loro e come hanno desiderato”, aveva spiegato la wedding planner nelle ore precedenti alla cerimonia.
Un ultimo dettaglio lega ancora di più il matrimonio al territorio scelto dalla coppia. Dopo il rito il sindaco Franceschelli ha consegnato ai neo sposi una magnum di Brunello di Montalcino 2021, dono dei produttori del Consorzio del Brunello. Sulla bottiglia un’etichetta firmata dallo chef Carlo Cracco.
Dopo il primo sì e il bagno di folla nel centro di Montalcino, per Damiano David e Dove Cameron comincia quindi la seconda parte delle nozze. Questa volta lontano dalla piazza e dagli obiettivi, tra le colline della Val d’Orcia.
