L’Arabia Saudita ha riattivato le operazioni sull’East-West Pipeline e, secondo Reuters che cita tre fonti, potrebbe riprendere le esportazioni dal porto di Yanbu sul Mar Rosso già oggi. La condotta era stata fermata dopo attacchi con droni, un blocco scattato il 13 settembre che aveva interrotto il caricamento di greggio nel terminal. Di conseguenza, le spedizioni via Mar Rosso si erano arrestate mentre i tecnici lavoravano al ripristino dei flussi.
Inoltre, la ripartenza del tracciato Est-Ovest indica un ritorno alla normalità operativa su una direttrice chiave per l’export saudita, pur con l’avvertenza che il quadro resta legato all’evoluzione della minaccia aerea. Le fonti citate da Reuters parlano di riavvio delle attività e di un possibile carico nelle prossime ore, con l’attenzione rivolta alla sicurezza del corridoio energetico e delle infrastrutture portuali.
Arabia Saudita export Mar Rosso: re Salman condanna gli Houthi
Il re Salman, 90 anni, ha definito gli Houthi dello Yemen una «milizia terroristica», accusandoli di aver preso di mira La Mecca dopo l’attacco alla città santa avvenuto giovedì e attribuito da Riad ai combattenti filo-iraniani. Da parte sua, il sovrano ha elogiato “il ruolo delle forze armate e dei servizi di sicurezza (…) nella difesa del Paese” e ha condannato “il nuovo tentativo della milizia terroristica Houthi di colpire La Mecca”, una “provocazione nei confronti dei musulmani di tutto il mondo”, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale saudita.
In questo quadro, le parole del monarca si inseriscono nella fase di riapertura della condotta e nella gestione della minaccia contro i siti religiosi e le infrastrutture energetiche.
Burnham: «Forniremo sostegno militare difensivo a Riad contro gli Houthi»
Burnham ha dichiarato: “Forniremo sostegno militare difensivo a Riad contro gli Houthi”.La dichiarazione si affianca alla ripresa delle operazioni sull’oleodotto Est-Ovest e alle condanne ufficiali per l’attacco alla città santa. Secondo Reuters, il caricamento dal porto di Yanbu potrebbe ripartire in giornata, con l’export che torna progressivamente sulla rotta del Mar Rosso.
