Potrebbe arrivare nelle prime settimane di ottobre un’offerta da parte della cordata formata da imprese italiane del settore dell’acciaio per l’ex Ilva. È quanto riferiscono fonti vicine ai commissari, mentre il governo continua a lavorare sul dossier in vista del nuovo incontro convocato a Palazzo Chigi.
Ex Ilva, il possibile arrivo dell’offerta
Secondo le fonti, il deposito della proposta da parte delle aziende italiane potrebbe avvenire all’inizio del prossimo mese. Al momento, però, non risultano ancora offerte formalizzate. Il governo, spiegano le stesse fonti, ha ribadito in più occasioni la disponibilità a sostenere gli operatori interessati all’ex Ilva. Un eventuale coinvolgimento diretto dello Stato, tuttavia, non può essere dato per acquisito in assenza di proposte concrete.
“Prima devono arrivare le offerte”
La posizione riferita dalle fonti è chiara: “Finché non si palesano le offerte non si potrà parlare di partecipazione dello Stato”. Il sostegno dell’esecutivo agli eventuali investitori interessati resta quindi legato agli sviluppi della procedura e alla presentazione delle proposte. Il dossier rimane intanto al centro dell’attività del governo, con una serie di riunioni dedicate alla situazione dell’ex Ilva in preparazione del prossimo tavolo.
Domani il nuovo tavolo a Palazzo Chigi
L’incontro è previsto per domani a Palazzo Chigi e rappresenta il ventesimo tavolo sull’ex Ilva convocato nella sede del governo dal 23 ottobre 2023. In vista dell’appuntamento proseguono quindi i confronti all’interno dell’esecutivo, mentre resta da capire se nelle prossime settimane la cordata italiana presenterà effettivamente una proposta per il futuro dell’acciaieria.
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