alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La lettera inedita di Oriana Fallaci a New York ferma dopo l’11 settembre, “isolata e furibonda“

La lettera inedita descrive la metropoli paralizzata e il trauma di una città sospesa, con stime di migliaia di vittime e un isolamento personale.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
La lettera inedita di Oriana Fallaci a New York ferma dopo l'11 settembre, "isolata e furibonda“

Rob Bogaerts for Anefo — CC0 — via Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=67752205)

Ludovica Bartolini di Ludovica Bartolini

Nata a Napoli nel 2002, ho conseguito una laurea in Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali e una in Journalism and Multimedia Communication. Mi occupo di cultura, cinema e spettacolo

Nella lettera Oriana Fallaci durante l’attacco terroristico alle Torri Gemelle si apre dalla frattura tecnologica: per ventiquattr’ore ha tentato invano di telefonare oltreoceano, provando persino con la Spagna e con Parigi. L’ufficio, scrive, solo quella mattina aveva ripreso a ricevere e inviare fax. Eppure in alcune zone le comunicazioni internazionali dipendevano da una delle torri crollate, con effetti a catena. La televisione italiana non arrivava dal giorno precedente, così come i giornali, e lei non sapeva che cosa avessero raccontato i corrispondenti. Al tempo stesso segnalava la chiusura di tutti gli aeroporti di tutti gli Stati: uno stop che inquadra la scala dell’emergenza.

Oriana Fallaci 11 settembre New York: una città sospesa

Secondo la descrizione della scrittrice, le strade erano completamente vuote, come nel film “L’ultima spiaggia”. “Tutto è immobile. Ai soliti assordanti rumori, si è sostituito un silenzio da cimitero”, annotava, interrotto soltanto dagli aerei militari che sorvegliavano l’isola di Manhattan. I ponti e i tunnel verso Brooklyn e le altre destinazioni risultavano chiusi al traffico: si potevano attraversare a piedi, ma dopo l’esodo della sera precedente nessuno li percorreva più. Erano fermi anche treni, autobus e metropolitana, presidiata dai militari. Restavano attivi gli ospedali, che definiva “stracolmi”, e la televisione, «straordinariamente indenne ma scarsamente informata».

Numeri e immagini citati da Fallaci

Sul conteggio delle vittime, la giornalista segnava stime delle prime ore. Ricordava che la peggiore strage vista in guerra aveva fatto cinquecento morti; in Messico, poco più. Per New York scriveva: “Qui i morti son davvero migliaia. C’è chi dice diecimila e mi stupirei se fossero meno di cinquemila”. Indicava inoltre almeno 400 pompieri sepolti sotto la seconda torre, “decine e decine di migliaia” di persone che lavoravano nei grattacieli e circa centomila visitatori al giorno. La memoria visiva è netta: il secondo aereo che entra nella seconda torre e le persone che si gettano dalle finestre del novantesimo piano per sfuggire alle fiamme.

“Io credevo d’aver visto tutto, nella mia vita. E invece no. Questo scenario supera le peggiori previsioni”, scriveva ancora, tentando una previsione di assestamento entro due o tre giorni. Definiva gli abitanti “gente dura”, ma considerava profondo il trauma, anche per chi, come lei, era abituata alla guerra. La lettera si chiudeva su un dato personale, messo nero su bianco: “Quanto a me, sono isolata. Ammalata nella misura che sa, e furibonda. Molto furibonda”.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Trump, il racconto del soccorso 9/11 non trova riscontri: le verifiche su altre affermazioni
  • articolo 2 di 4
    11 settembre, 25 anni dopo il mondo arabo fa ancora i conti con le sue conseguenze
  • articolo 3 di 4
    11 settembre: documenti rivelano che le autorità sapevano dell’amianto e rassicurarono i cittadini
  • articolo 4 di 4
    11 settembre, il disegno di Omar al Bayoumi riapre il caso sulla complicità dell’Arabia Saudita
fine elenco

Articoli recenti

  • Atlete contro lo spot senza veli di Sydney Sweeney: “Un passo indietro per le donne”
  • Incidente Maldini, Giulini (Cagliari): “Più stupefacenti sui giornali che nel ragazzo”
  • Il Senato approva la riforma della legge elettorale con 113 sì
  • Razzi russi sfiorano elicottero danese: Copenaghen convoca ambasciatore Mosca
  • Paesi Bassi, sabotaggio ai treni: circolazione bloccata in gran parte del Paese
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming