Sabotaggio ai treni nei Paesi Bassi. La circolazione ferroviaria è stata bloccata dopo il ritrovamento di tubi fissati ai binari in diverse località, che i sistemi hanno interpretato come occupazione delle tratte anche in assenza di convogli, impostando tutti i segnali sul rosso e fermando il transito. Le autorità ritengono si tratti di sabotaggi coordinati.
Paesi Bassi, sabotaggio ai treni: circolazione bloccata
ProRail ha detto: «Sono stati trovati materiali deliberatamente posizionati sui binari in diversi punti». Ha aggiunto: «Ciò causa malfunzionamenti nelle tratte interessate. Sembra trattarsi di un sabotaggio». Il sistema imposta quindi tutti i segnali della tratta sul rosso, impedendo il transito dei convogli.
Un treno ha urtato uno dei tubi senza provocare feriti, ha riferito la portavoce di ProRail Joke van der Cruysen. La polizia sta indagando sull’accaduto. ProRail ha affermato: «Non si conoscono ancora i responsabili né il movente».
Le ripercussioni del sabotaggio ai treni nei Paesi Bassi hanno interessato anche il traffico stradale, con malfunzionamenti ai passaggi a livello. Non è chiaro quando la circolazione potrà riprendere.
Le tratte interessate dopo il sabotaggio
Tra le tratte interessate ci sono Arnhem-Utrecht e i collegamenti da e per Zwolle, dove sono stati cancellati quasi tutti i treni. I problemi riguardano inoltre le linee Amersfoort-Zwolle, Utrecht-Arnhem, Amersfoort-Deventer, Utrecht-Gouda e Apeldoorn-Deventer.
Il sabotaggio ha provocato un cosiddetto guasto di sezione del sistema di sicurezza ferroviaria: il sistema segnala che un tratto è occupato anche quando non lo è, impedendo di garantire una circolazione sicura e regolare. ProRail sta rimuovendo i materiali e non è ancora chiaro quanto dureranno i lavori.
Nel frattempo, sulla A2 tra Den Bosch e Utrecht si registrano fino a due ore di ritardo a causa di un incidente nei pressi dello svincolo di Deil.
