Il risultato ottenuto dall’AfD in Sassonia-Anhalt alimenta il dibattito politico ben oltre i confini del Land. Dopo il successo elettorale, la co-leader del partito Alice Weidel ha rivolto un duro attacco al cancelliere Friedrich Merz, sostenendo che la Cdu abbia subito una vera e propria debacle e che la crescente impopolarità del governo stia avendo ripercussioni sull’intero Paese.
Weidel: “Merz è diventato un grande peso”
Durante una conferenza stampa a Berlino, Weidel ha collegato direttamente il risultato della Cdu in Sassonia-Anhalt alla situazione politica federale. Secondo la leader dell’AfD, gli elettori avrebbero perso fiducia nel partito e nessun cancelliere prima di Merz sarebbe stato così impopolare. Per Weidel, l’attuale capo del governo tedesco rappresenta ormai “un grande peso” per lo sviluppo graduale della Germania. Il risultato regionale viene quindi interpretato dall’AfD come un segnale rivolto anche alla politica nazionale.
“La Germania è de facto in bancarotta”
Weidel ha poi inasprito i toni sul fronte economico e migratorio, sostenendo che “la Germania è de facto in bancarotta” e definendola “fallita”. La leader dell’AfD ha esteso il giudizio anche alla Francia, affermando che pure il Paese vicino si troverebbe in una situazione analoga. Secondo Weidel, l’attuale politica delle frontiere aperte non sarebbe più economicamente sostenibile. Da qui la promessa politica dell’AfD: “Quando governeremo chiuderemo le frontiere”, consentendo l’ingresso soltanto alle persone che hanno effettivamente diritto a soggiornare in Germania.
L’AfD promette una stretta sull’immigrazione
La co-leader del partito ha precisato che l’AfD non intende opporsi a chi contribuisce positivamente alla società tedesca, ma ha ribadito la propria contrarietà a quella che definisce immigrazione incontrollata e illegale attraverso le frontiere aperte. Weidel ha inoltre descritto un Paese nel quale, a suo giudizio, la percezione della sicurezza sarebbe peggiorata. “Passeggiando per le nostre città si vedono persone che si aggirano senza meta, la gente ha paura”, ha dichiarato, arrivando ad affermare che “tutto in Germania è diventato una zona a rischio”.
Siegmund: “Ho bisogno di una cancelliera come Alice Weidel”
A rivendicare la portata nazionale del risultato è stato anche Ulrich Siegmund, candidato di punta dell’AfD in Sassonia-Anhalt. Per Siegmund, le elezioni appena concluse sono “storiche” non soltanto per il Land, ma per l’intera Germania. L’esponente dell’AfD ha sostenuto che il risultato dovrebbe contribuire a imprimere un nuovo slancio alla politica di Berlino, affinché il messaggio arrivato dagli elettori venga finalmente recepito. Secondo Siegmund, l’ondata di successo dell’AfD avrebbe ormai attraversato tutti i Länder e starebbe imponendo un linguaggio politico differente. La sua conclusione è stata netta: “Ho bisogno di una cancelliera come Alice Weidel a Berlino”.
Orban esulta: “È solo l’inizio”
Tra le reazioni internazionali al successo dell’AfD c’è stata quella di Viktor Orban, ex primo ministro ungherese e leader di Fidesz. Attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Orban ha definito quella elettorale una “notte straordinaria per la Germania e l’Europa”. Il politico ungherese si è congratulato con Weidel, Siegmund e con l’intero partito per quella che ha definito una vittoria schiacciante in Sassonia-Anhalt. Il messaggio si è concluso con un’esortazione a prepararsi a ciò che verrà: “Questo è solo l’inizio”.
Anche Elon Musk si congratula con l’AfD
Al risultato ha reagito anche Elon Musk, da tempo vicino alle posizioni dell’AfD. L’imprenditore ha commentato con un semplice “Ben fatto!” un post pubblicato da Weidel, nel quale la leader del partito celebrava a sua volta il successo di Siegmund alle elezioni regionali. Musk aveva già espresso in passato il proprio sostegno all’AfD, arrivando a sostenere che solo quel partito “può salvare la Germania”.
