Il 14enne Islam Ahmad Ajjouri è morto dopo essere stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco al petto durante un raid dell’esercito israeliano nell’area di Nablus, nella Cisgiordania occupata. L’adolescente palestinese è stato ferito nel pomeriggio di domenica 23 agosto nel campo profughi di Askar Al-Jadid, a est della città, ed è stato trasportato in ospedale in condizioni critiche. Poco dopo ne è stata dichiarata la morte, secondo quanto riferito dall’agenzia palestinese Wafa.
Nablus, il 14enne colpito al petto durante il raid israeliano
Secondo la Mezzaluna Rossa palestinese, i soccorritori sono intervenuti dopo che il ragazzo era stato raggiunto da un proiettile al petto durante l’incursione. Le sue condizioni erano state immediatamente definite molto gravi e, secondo fonti locali, gli operatori sanitari avrebbero tentato anche le manovre di rianimazione prima del trasferimento in ospedale.
Le circostanze esatte in cui Ajjouri è stato colpito non sono ancora state chiarite. L’esercito israeliano non ha al momento fornito una propria versione dell’accaduto.
Nella stessa mattinata Wafa aveva riferito dell’ingresso di forze israeliane nella parte orientale di Nablus. Secondo fonti di sicurezza palestinesi, i mezzi militari sarebbero entrati attraverso il checkpoint di Awarta, dirigendosi proprio verso l’area compresa tra i campi profughi di Askar Al-Qadim e Askar Al-Jadid.
Cisgiordania, nuove incursioni nell’area di Nablus
Nella giornata di domenica 23 agosto, le forze israeliane hanno condotto diverse incursioni nella provincia di Nablus, entrando in più località della Cisgiordania occupata. Oltre all’operazione nel campo profughi di Askar Al-Jadid, dove è stato ucciso il 14enne Islam Ahmad Ajjouri, raid sono stati segnalati anche a Beita, Tell e Beit Dajan. Secondo fonti palestinesi, i militari hanno fatto irruzione in alcune abitazioni e condotto perquisizioni, mentre a Tell un palestinese è stato arrestato e due veicoli sono stati sequestrati. Le operazioni si sono concentrate in particolare nella zona orientale di Nablus, dove mezzi militari israeliani sono entrati passando dal checkpoint di Awarta e si sono diretti verso i campi profughi di Askar Al-Qadim e Askar Al-Jadid.
