Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz avrebbe dato indicazione ai vertici delle forze armate di aumentare le operazioni contro il “terrorismo palestinese” in Cisgiordania e di predisporre un nuovo intervento in un campo profughi della regione. La decisione, riportata dai media israeliani, arriva dopo le operazioni condotte dall’esercito nei campi di Jenin, Tulkarem e Nur a-Shams.
La nuova direttiva di Katz al vertice dell’esercito israeliano
Nel corso di una riunione con i comandanti dell’Idf, Katz ha chiesto di “intensificare le attività offensive contro il terrorismo palestinese” e di prepararsi all’eventuale occupazione di un altro campo profughi, seguendo il modello già adottato nei tre precedenti interventi. Secondo quanto riferito dai media israeliani, i campi di Jenin, Tulkarem e Nur a-Shams sono stati interessati da operazioni militari definite particolarmente dure dall’inizio del 2025, con pesanti conseguenze sul territorio.
Le operazioni nei campi profughi di Jenin, Tulkarem e Nur a-Shams
Le azioni dell’esercito israeliano nei tre campi profughi della Cisgiordania hanno rappresentato uno degli elementi centrali dell’escalation delle tensioni nell’area. La nuova indicazione di Katz punta ora a replicare quel tipo di intervento anche in un’altra zona, senza però che sia stato specificato quale campo sarebbe coinvolto. La decisione si inserisce nel quadro delle operazioni israeliane contro gruppi armati palestinesi nella Cisgiordania occupata, dove negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli scontri.
Il caso Tal Yinon Dardik e la detenzione amministrativa
Durante la stessa riunione, Katz avrebbe inoltre stabilito di non rinnovare l’ordine di detenzione amministrativa nei confronti di Tal Yinon Dardik, un cittadino israeliano residente nell’avamposto illegale di Tarfon Farm, in Cisgiordania.
Dardik era stato arrestato il mese scorso con il sospetto di essere coinvolto in un attacco avvenuto a marzo contro il villaggio palestinese di Khirbet Humsa. Tra le accuse contestate nei suoi confronti figura anche quella di aver commesso abusi sessuali ai danni di un palestinese, che sarebbe stato immobilizzato con una fascetta di plastica ai genitali.
Lo sciopero della fame e la visita di Katz in carcere
Dardik si trova da circa 20 giorni in sciopero della fame. Secondo quanto riportato dai media israeliani, il ministro Katz lo avrebbe incontrato tre giorni fa durante una visita nel carcere di Gerusalemme dove l’uomo è detenuto. La decisione sul mancato rinnovo della detenzione amministrativa arriva quindi mentre resta aperto il caso giudiziario che coinvolge il residente dell’avamposto di Tarfon Farm.
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