Un doppio ritrovamento ha portato alla luce un femminicidio-suicidio nel Veneziano. Un uomo di 43 anni, Dino Keber, è stato trovato morto nella propria abitazione di Dolo, mentre il corpo dell’ex compagna, Tania Terrin, 39 anni, è stato rinvenuto nella casa della donna a Camponogara. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe ucciso la ex compagna prima di tornare a casa e togliersi la vita.
I due corpi trovati nelle abitazioni
La scoperta dei due cadaveri è avvenuta nella tarda serata di ieri. Il corpo di Terrin è stato trovato nella sua abitazione di Camponogara, mentre Keber è stato rinvenuto nella propria casa di Dolo, dove si sarebbe impiccato. Le forze dell’ordine hanno confermato oggi il ritrovamento, mantenendo però per il momento il massimo riserbo sulla dinamica dei fatti e sulle circostanze esatte in cui si sarebbe consumato il delitto.
La denuncia presentata dalla donna
A rendere particolarmente delicata la vicenda è il precedente rapporto tra i due. Dopo la conclusione della relazione, infatti, Tania Terrin avrebbe denunciato l’ex compagno. Dino Keber aveva inoltre ricevuto un ammonimento ufficiale da parte del Questore di Venezia, provvedimento che si inserisce nel quadro delle precedenti segnalazioni della donna nei suoi confronti.
Le indagini sulla dinamica
Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione le ultime ore di vita della coppia e la sequenza degli eventi che avrebbe portato alla morte della donna e, successivamente, al suicidio dell’uomo. Al momento le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sull’accaduto. Restano quindi da chiarire le circostanze dell’aggressione a Terrin e il momento in cui Keber avrebbe raggiunto la propria abitazione di Dolo, dove è stato poi trovato senza vita.
