L’influencer messicano César Gastélum è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco mentre stava trasmettendo una diretta sui social. L’agguato è avvenuto nella serata di martedì 4 agosto a Culiacán, capitale dello Stato messicano di Sinaloa. Gastélum era conosciuto soprattutto su TikTok, dove aveva costruito un pubblico di circa 600mila follower grazie ai suoi video di intrattenimento e contenuti comici.
Il momento dell’attacco è stato registrato proprio dal telefono utilizzato per la diretta. Le immagini mostrano l’arrivo di una motocicletta con due persone a bordo, pochi istanti prima degli spari. Le autorità messicane hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica e soprattutto individuare il movente dell’omicidio. Al momento non risultano arresti.
César Gastélum ucciso mentre era in diretta
Gastélum si trovava all’esterno di un fast food di Culiacán insieme ad altre persone quando è avvenuto l’agguato. Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 20 ora locale due uomini sono arrivati a bordo di una motocicletta e si sono avvicinati al gruppo.
Uno degli aggressori avrebbe quindi aperto il fuoco contro l’influencer. Gastélum è stato raggiunto dai proiettili ed è morto sul posto. Una parte della sequenza è rimasta registrata nella diretta che il giovane stava trasmettendo in quel momento. Il video dell’omicidio ha successivamente cominciato a circolare sui social, attirando rapidamente l’attenzione sul caso.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno delimitato l’area e avviato i primi accertamenti. Gli investigatori hanno raccolto elementi utili sulla scena dell’agguato nel tentativo di ricostruire la fuga degli aggressori.
Chi era César Gastélum
César Gastélum era diventato un volto conosciuto sui social messicani soprattutto attraverso TikTok, dove aveva raccolto centinaia di migliaia di follower.
I suoi contenuti erano principalmente legati all’intrattenimento e alla comicità e gli avevano permesso di costruire negli ultimi anni una comunità particolarmente numerosa online.
Proprio la circostanza in cui è avvenuto l’omicidio ha fatto sì che la notizia si diffondesse rapidamente: Gastélum stava parlando con il suo pubblico quando sono arrivati gli aggressori, trasformando involontariamente la sua ultima diretta nella registrazione dell’agguato.
Le autorità non hanno ancora fornito indicazioni sul possibile motivo dell’omicidio. Per questo, allo stato attuale delle indagini, non è possibile stabilire se l’attacco sia collegato all’attività social dell’influencer o ad altre circostanze della sua vita privata.
L’omicidio a Culiacán e la violenza nel Sinaloa
L’agguato è avvenuto in una delle aree del Messico maggiormente segnate negli ultimi anni dalla violenza della criminalità organizzata. Culiacán è la capitale del Sinaloa, Stato nel quale operano potenti organizzazioni criminali e dove gli scontri tra gruppi rivali hanno provocato un aumento della violenza.
Questo contesto, tuttavia, non permette di attribuire automaticamente l’omicidio di Gastélum alla criminalità organizzata. Le autorità non hanno ancora comunicato il movente né indicato eventuali collegamenti tra il giovane e gruppi criminali.
Le indagini dovranno quindi chiarire chi abbia organizzato l’agguato e perché l’influencer sia stato preso di mira.
Il precedente di Valeria Márquez, uccisa in diretta nel 2025
L’omicidio di Gastélum ricorda inevitabilmente un altro caso che aveva avuto enorme risonanza internazionale. Nel maggio 2025 Valeria Márquez, influencer messicana di 23 anni, era stata uccisa mentre trasmetteva una diretta su TikTok dal suo salone di bellezza a Zapopan, vicino Guadalajara.
In quel caso un uomo era entrato nel locale mentre Márquez stava parlando con i propri follower e aveva aperto il fuoco. La procura dello Stato di Jalisco aveva avviato un’indagine seguendo il protocollo previsto per i possibili casi di femminicidio.
A distanza di poco più di un anno, la morte di César Gastélum porta nuovamente all’attenzione del Paese un omicidio consumato davanti a centinaia di spettatori collegati in tempo reale. Questa volta sarà l’inchiesta aperta a Culiacán a dover stabilire il movente e identificare i responsabili dell’agguato.
