Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata nel pomeriggio di martedì 4 agosto in provincia di Cosenza. Il sisma si è verificato alle 15.05 ed è stato chiaramente avvertito dalla popolazione in diverse località del Cosentino.
Le prime stime automatiche avevano indicato una magnitudo compresa tra 3.4 e 3.9, successivamente definita dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in ML 3.5.
Terremoto nel Cosentino, epicentro vicino a Celico
Secondo i dati ufficiali dell’Ingv, l’epicentro del terremoto è stato localizzato 9 chilometri a nord-est di Celico, comune della provincia di Cosenza situato nell’area della Presila.
La scossa è stata percepita distintamente non soltanto nei comuni più vicini all’epicentro, ma anche nell’area urbana di Cosenza e Rende, dove diverse persone hanno segnalato di aver avvertito il movimento sismico.
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose. Sono comunque in corso le verifiche nelle aree interessate dal terremoto.
A giugno la forte scossa al largo della Calabria
Il terremoto arriva a circa due mesi da un evento sismico decisamente più intenso che aveva interessato la stessa provincia, anche se con caratteristiche e localizzazione differenti.
Nella notte del 2 giugno 2026, alle 00.12, l’Ingv aveva infatti registrato un terremoto di magnitudo momento 6.1 al largo della costa nord-occidentale della Calabria. La scossa, localizzata in mare, era stata distintamente avvertita in una vasta area del Sud Italia.
La provincia di Cosenza era stata interessata da un terremoto significativo anche il 1° agosto 2024, quando una scossa di magnitudo 5.0 con epicentro nell’area di Pietrapaola era stata avvertita in gran parte della Calabria.
Per il terremoto registrato questo pomeriggio a Celico, invece, la magnitudo definitiva comunicata dall’Ingv è 3.5.
