Roma, 29 luglio 2026 – Giuseppe Conte denuncia come il carovita e il caro carburante stiano erodendo gli stipendi degli italiani, mentre il governo interviene con un aumento minimo di 17 centesimi sul gasolio e nulla sulla benzina. Secondo Conte, l’esecutivo è impegnato in spese folli per il riarmo, trascurando le esigenze della popolazione. Critica anche l’assenza di misure per contrastare gli extra profitti di aziende energetiche e banche. Rispondendo agli attacchi di Beppe Grillo, Conte sottolinea il contrasto tra le loro rispettive posizioni politiche.