Roma, 11 luglio 2026 – Penultima giornata di “Riscatto Capitale”, evento organizzato da Fratelli d’Italia, che ha visto tra i protagonisti il giornalista Antonino Monteleone. Nel corso dell’incontro, Monteleone ha espresso la propria solidarietà a Sigfrido Ranucci, coinvolto in una vicenda giudiziaria di rilievo, e ha fornito un punto di vista chiaro e riflessivo sull’accaduto.
Il caso Ranucci e le parole di Monteleone

Antonino Monteleone ha definito Sigfrido Ranucci “parte lesa di un fatto molto grave”, sottolineando l’importanza di lasciare che le indagini in corso individuino il reale grado di responsabilità di Valter Lavitola. “Se l’ipotesi della procura fosse confermata, si tratterebbe di un gesto molto grave nei confronti di un soggetto che lo riteneva un amico”, ha dichiarato il giornalista durante l’evento. Monteleone ha poi invitato a evitare illazioni basate sul nulla e ha ribadito la necessità di mantenere discussioni e dibattiti entro un orizzonte di verità e rispetto.
Il giornalista ha anche offerto una riflessione sul rapporto tra giornalismo e amicizie, affermando: “Io faccio amicizia con persone improbabili, non metto limiti all’amore, all’amicizia, alle relazioni. Poi chi fa il giornalista si siede pure a prendere un caffè con Belzebù per avere delle notizie. Il problema è quale livello di rapporto poi si instaura”.
Fratelli d’Italia e l’attualità politica
L’evento “Riscatto Capitale” si inserisce nel quadro delle attività promosse da Fratelli d’Italia, partito guidato da Giorgia Meloni che rappresenta una forza di primo piano nel panorama politico italiano. Nel corso della manifestazione sono emerse anche altre tematiche politiche e sociali di attualità, coerenti con la linea del partito, che pone attenzione su sicurezza, immigrazione, e rilancio delle filiere produttive italiane.
L’intervento di Monteleone ha offerto un contributo importante al dibattito sul ruolo del giornalismo nelle vicende pubbliche e personali che coinvolgono colleghi e figure note, ricordando l’importanza di un’informazione responsabile e rispettosa delle procedure giudiziarie in corso.
