Il messaggio lanciato da Kiev nelle ultime ore segna un nuovo irrigidimento del quadro bellico: il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’intelligence indica la preparazione da parte della Russia di un’ulteriore offensiva su larga scala. Un avvertimento che, secondo il leader ucraino, conferma la volontà di Mosca di continuare a puntare sulla dimensione militare del conflitto, mentre si riduce lo spazio per una soluzione negoziata.
Zelensky: intelligence su un nuovo attacco russo
Nel suo intervento, Volodymyr Zelensky ha spiegato che le informazioni raccolte dagli apparati ucraini segnalano movimenti coerenti con la preparazione di un attacco massiccio da parte della Russia. Il presidente ha sottolineato come, a suo avviso, Mosca continui a basare la propria strategia su missili e operazioni militari piuttosto che su aperture diplomatiche. Da qui la richiesta rivolta agli alleati occidentali di intensificare la pressione sul Cremlino attraverso nuove misure restrittive e un rafforzamento dei sistemi di difesa aerea ucraini.
Appello all’Europa e sostegno alla Romania
Nelle stesse ore, Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità di un maggiore coordinamento con i partner europei, citando anche la Romania tra i Paesi coinvolti indirettamente dagli effetti del conflitto. Il presidente ucraino ha affermato che Kiev è pronta a fornire supporto a Bucarest “in qualsiasi forma necessaria”, sottolineando l’urgenza di rafforzare la pressione internazionale su Mosca per evitare un’ulteriore estensione della guerra.
Zelensky ha inoltre collegato un recente episodio con droni a un più ampio attacco nella regione di Odessa, suggerendo che l’area di confine resti particolarmente esposta alle dinamiche del conflitto. In questo contesto, ha rilanciato l’auspicio che le prossime sanzioni europee possano avere un impatto concreto sulla capacità russa di proseguire le operazioni militari.
Tensioni diplomatiche tra Polonia e Kiev
Parallelamente al fronte militare, si registra anche una nuova frizione sul piano politico tra Ucraina e Polonia. Il presidente nazionalista polacco Karol Nawrocki ha infatti avviato l’iter per valutare la revoca di una delle principali onorificenze conferite a Volodymyr Zelensky.
L’Ordine dell’Aquila Bianca era stato assegnato al leader ucraino nel 2023 dall’allora presidente polacco Andrzej Duda durante una visita ufficiale a Varsavia. Ora, secondo quanto riportato, la questione sarà discussa in una riunione dedicata prevista per l’8 giugno, nella quale verrà valutata la possibilità di revocare il riconoscimento.
L’iniziativa di Karol Nawrocki si inserisce in un contesto politico interno polacco più ampio, segnato da posizioni sempre più critiche nei confronti di Kiev, mentre il conflitto in Ucraina continua a influenzare gli equilibri diplomatici dell’intera regione europea.
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