L’Italia ha conquistato il bronzo nella Volley Nations League 2026 a Macao, superando la Cina 3-1 nella finale per il terzo posto. I parziali: 25-16, 23-25, 25-22, 25-13.
Dopo la sconfitta in semifinale con il Brasile al tiebreak, le azzurre hanno ritrovato equilibrio e continuità. Ekaterina Antropova ha chiuso con 26 punti e ha guidato la fase offensiva, mentre il ct Julio Velasco ha impostato la gara anche come banco di prova per gli assetti che guarda agli Europei.
Italia-Cina Volley Nations League: iI parziali e le svolte del match
L’avvio è stato italiano: nel primo set l’Italia ha preso il comando fin da subito, con Myriam Sylla protagonista e un ace a chiudere il 25-16. Dal servizio sono arrivati punti anche da Alessia Orro e dalla stessa Antropova, a consolidare il margine. Nel secondo parziale la Cina ha alzato la pressione al servizio con Zhuang, portandosi sul 17-13; Loveth Omoruyi è entrata al posto di Sylla e ha inciso con muri e diagonali. Le padrone di casa hanno però chiuso 25-23 dopo una battuta in rete di Paola Egonu.
Nel terzo set Velasco ha ruotato di nuovo l’organico, inserendo Meli insieme a Omoruyi. La Cina è scappata in avvio, ma Antropova ha ricucito sfruttando il lavoro dei centrali, in particolare Camilla Fahr. Nervini ha spinto il parziale fino al 17-13; le cinesi hanno risposto con uno 0-4, quindi Fahr, Antropova e Omoruyi hanno rimesso la testa avanti fino al 25-22. Nel quarto set le azzurre hanno imposto ritmo e precisione: Antropova ha continuato a colpire in attacco, mentre Meli, Fahr e Orro hanno consolidato il vantaggio fino al 25-13 che ha chiuso la partita.
Le scelte di Velasco e la rotta verso gli Europei
Velasco ha utilizzato l’ultima gara della VNL 2026 per testare formazioni e concedere spazio a giocatrici nuove in vista degli Europei. Il 3-1 sull’avversaria di casa consegna all’Italia il terzo posto e mette in archivio la manifestazione, lasciando al ct una base di lavoro definita per costruire la continuità del gruppo nelle prossime settimane.
