Chi siamo
Redazione
venerdì 17 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Tecnologia

Wired Italia chiude: cessano le pubblicazioni dopo 17 anni

La chiusura di Wired Italia segna la fine di un capitolo nell’editoria tecnologica nazionale, tra riorganizzazione globale di Condé Nast e focus su mercati più redditizi

by Giacomo Camelia
17 Aprile 2026
Wired

Antonio Zugaldia from Washington, D.C., United States, CC BY 2.0 , via Wikimedia Commons

Roma, 17 aprile 2026 – Condé Nast ha annunciato la chiusura definitiva di Wired Italia, storica edizione locale della celebre rivista dedicata a tecnologia, innovazione e cultura digitale. La decisione si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione globale del gruppo editoriale statunitense, che coinvolge anche le testate Self e Glamour.

Riorganizzazione e motivazioni aziendali

L’amministratore delegato di Condé Nast, Roger Lynch, ha motivato la scelta evidenziando come queste tre testate rappresentino poco più dell’1% del fatturato complessivo del gruppo, limitando così la capacità di investimento in altre aree strategiche. Pur riconoscendo la forza globale del marchio Wired, Lynch ha sottolineato che l’edizione italiana non è riuscita a tenere il passo rispetto a mercati più dinamici come Stati Uniti, Regno Unito, Medio Oriente, Giappone e Messico.

Le fonti interne a Condé Nast Italia hanno riferito che la comunicazione della chiusura è avvenuta con pochissimo preavviso e senza segnalazioni precedenti di possibili ridimensionamenti, suscitando sorpresa tra i redattori.

Storia e declino di Wired Italia

Wired Italia è nata nel marzo 2009 come versione locale di una rivista statunitense fondata nel 1993, che ha rivoluzionato l’informazione tecnologica e culturale. La rivista italiana ha attraversato diverse fasi, passando da una cadenza mensile a quella trimestrale negli ultimi anni, con un progressivo ridimensionamento della redazione: dai 12 giornalisti del 2015 agli attuali pochi elementi, tra cui il direttore Luca Zorloni, in carica negli ultimi due anni.

Negli anni, Wired Italia è stata anche promotrice di eventi come il Wired Next Fest, festival dedicato all’innovazione e alla tecnologia, che tuttavia continuerà ad essere organizzato a livello europeo, con gestione centralizzata dal Regno Unito.

Il contesto editoriale di Condé Nast e il futuro del marchio Wired

Fondata nel 1909 a New York da Condé Montrose Nast, Condé Nast è uno dei più importanti gruppi editoriali al mondo, con oltre 37 marchi in 32 paesi, tra cui nomi prestigiosi come Vogue, Vanity Fair e The New Yorker. L’azienda si sta orientando verso una strategia che privilegia mercati ad alta redditività e investimenti in contenuti digitali e multimediali.

Wired, definita spesso “la bibbia della rivoluzione digitale”, continua a essere un punto di riferimento negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con una linea editoriale che esplora l’impatto della tecnologia sulla società, l’economia e la cultura. Tuttavia, la versione italiana, nonostante la lunga storia, a detta dell’AD non è riuscita a sostenere la competitività richiesta dal mercato editoriale contemporaneo.

La frequenza di pubblicazione degli articoli sul sito di Wired Italia sarà progressivamente ridotta, in attesa di definire i dettagli sulla chiusura definitiva e sulle modalità di gestione del personale coinvolto. Intanto, il futuro di Wired in Italia sembrerebbe segnato dalla fine di un’era, ma il brand continuerà a vivere attraverso eventi e le altre edizioni internazionali.

Related Posts

Video

Gasperini si commuove parlando di Percassi

Un pitone
Cronaca

Ritrovato un pitone reale nelle campagne di Lugo: la situazione

Video

Rapina Banca Napoli, proseguono le indagini nel sottosuolo

Tour concerti Geolier 2026
Spettacoli

Geolier tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio 2026 a Roma

Il premier di Israele Benjamin Netanyahu
Esteri

Netanyahu: “Accolta richiesta di Trump, ma con Hezbollah non abbiamo finito”

Inquinamento dell'aria
Ambiente

Dalle guerre in Ucraina e Gaza accelerate le emissioni di CO2: i dati

Articoli recenti

  • Gasperini si commuove parlando di Percassi
  • Ritrovato un pitone reale nelle campagne di Lugo: la situazione
  • Rapina Banca Napoli, proseguono le indagini nel sottosuolo
  • Geolier tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio 2026 a Roma
  • Netanyahu: “Accolta richiesta di Trump, ma con Hezbollah non abbiamo finito”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.