Roma, 15 aprile 2026 – Al termine degli scavi alla Casa del Jazz, il prefetto Lamberto Giannini ha dichiarato che, dopo aver scavato fino a 25 metri, non sono stati trovati elementi di rilievo investigativo. Le indagini, condotte sul sospetto seppellimento del giudice Paolo Adinolfi, hanno portato al ritrovamento esclusivamente di ossa di animali e alcune bottiglie, escluse come umane da un’antropologa. Presenti anche il fratello di Emanuela Orlandi. Il prefetto ha sottolineato la doverosità dell’attività per chiarire misteri legati a sparizioni irrisolte nella Capitale, legate alla Banda della Magliana.





