Santiago del Cile, 28 febbraio 2026 – Prosegue con grande intensità il cammino di Luciano Darderi nel circuito ATP sulla terra rossa sudamericana. L’italo-argentino, attualmente al 21° posto nella classifica mondiale ATP, ha superato un altro ostacolo importante al torneo di Santiago, conquistando la semifinale dopo aver battuto in un avvincente derby azzurro il connazionale Andrea Pellegrino.
Derby azzurro a Santiago: Luciano Darderi vince in tre set
In una partita durata poco più di due ore, Luciano Darderi ha imposto il suo gioco con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-2, confermando la sua particolare affinità con la terra battuta. Dopo un primo set ben gestito, ha subito la reazione di Pellegrino nel secondo, ma ha saputo dominare la frazione decisiva grazie alla maggiore esperienza e a un momento di forma ottimale.
La partita ha messo in evidenza il talento di Darderi, che negli ultimi anni ha consolidato la sua posizione tra i migliori specialisti sul rosso, ottenendo risultati importanti come la finale a Buenos Aires e la recente semifinale a Santiago.
Il prossimo avversario: la sfida ripetuta con Sebastián Báez
Ad attendere il 24enne nato a Villa Gesell sarà ancora una volta l’argentino Sebastián Báez, già sconfitto da Darderi in quattro occasioni consecutive, tra cui gli Australian Open e il torneo di Buenos Aires nel 2025. Nonostante il bilancio complessivo dei confronti diretti sia in equilibrio (4-4), il vantaggio psicologico è tutto dalla parte di Luciano Darderi, che ha dimostrato di saper esprimere il suo miglior tennis contro un avversario di alto livello.
Nell’altra semifinale si affronteranno il connazionale Francisco Cerúndolo e il tedesco Yannik Hanfmann, in un duello che promette spettacolo e che potrebbe replicare la finale di Buenos Aires, sottolineando ancora una volta la supremazia di questi giocatori sulla terra sudamericana.
Andrea Pellegrino: un giovane talento in crescita
Andrea Pellegrino, pur sconfitto, ha mostrato segnali di crescita e combattività importanti. A differenza di Luciano Darderi, che ha consolidato una carriera professionistica brillante con quattro titoli ATP e una continua ascesa nella classifica, Pellegrino è ancora in fase di affermazione, ma la sua presenza in un torneo di questo livello testimonia il suo potenziale.
Da segnalare che il nome Pellegrino è noto anche nel calcio, grazie a Mateo Pellegrino, attaccante argentino in forza al Parma, ma non ha alcuna connessione con Andrea nel mondo del tennis.
Il torneo di Santiago rimane quindi un appuntamento chiave per Darderi, che punta a confermare le sue ambizioni in vista della stagione sulla terra battuta, mentre il derby azzurro ha offerto uno spettacolo di alto livello, testimonianza della crescita del tennis italiano in Sud America.






