Roma, 6 maggio 2026 – In Italia si registra un fenomeno preoccupante riguardante il sovradosaggio intenzionale di paracetamolo tra gli adolescenti, un tema su cui l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha lanciato un allarme importante. Pur non evidenziando un aumento nel tempo o comportamenti imitativi legati a “sfide social”, l’Aifa sottolinea come questo fenomeno rappresenti un rischio clinico rilevante, soprattutto per la vulnerabilità propria della fascia adolescenziale.
Sovradosaggio di paracetamolo tra i giovani
L’analisi congiunta di dati nazionali, provenienti dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza e dal Centro Antiveleni di Pavia, ha messo in luce un numero significativo di episodi di sovradosaggio intenzionale. Il paracetamolo, farmaco di uso comune utilizzato per febbre e dolore, non è privo di rischi: l’assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate può provocare gravi effetti avversi, in particolare danni epatici irreversibili nei casi più gravi.
L’Aifa precisa che sovradosaggi intenzionali possono essere legati a gesti impulsivi o a una falsa percezione della sicurezza del farmaco. Per questo è fondamentale che gli adolescenti siano adeguatamente informati sui rischi e che gli adulti di riferimento promuovano un uso corretto e responsabile.
Le linee guida
Secondo l’Agenzia, il paracetamolo è sicuro ed efficace se utilizzato correttamente. È fondamentale attenersi scrupolosamente alle dosi indicate nel foglio illustrativo e nelle prescrizioni mediche, rispettare gli intervalli tra le somministrazioni ed evitare l’assunzione contemporanea di più farmaci contenenti paracetamolo o sostanze epatotossiche. In caso di sospetto sovradosaggio, anche in assenza di sintomi, è essenziale rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza o a un Centro Antiveleni.
L’attenzione dell’Aifa si inserisce in un contesto più ampio di tutela della salute pubblica, dove l’educazione all’uso consapevole dei farmaci rappresenta un tassello fondamentale per prevenire gravi danni e garantire la sicurezza degli adolescenti.
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