Roma, 4 maggio 2026 – Marianna Madia, figura di spicco della politica italiana, ha annunciato il suo passaggio da Partito Democratico (PD) a Italia Viva (IV), segnando un cambiamento significativo nello scenario politico nazionale. Deputata dal 2008, Madia ha deciso di abbracciare una nuova prospettiva per contribuire a ricostruire un’area di centrosinistra, mantenendo l’unità sul fronte dell’opposizione all’attuale governo.
Il passaggio di Marianna Madia a Italia Viva
Madia, che ha ricoperto l’incarico di ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione dal 2014 al 2018 nei governi Renzi e Gentiloni, ha ufficializzato il suo abbandono del PD con un messaggio rivolto ai colleghi dell’ala riformista del partito: «Provo da un’altra prospettiva a costruire un pezzo di centrosinistra. Sempre uniti per lo stesso obiettivo: liberare l’Italia da questo pessimo governo». La deputata romana, classe 1980, è entrata nel gruppo parlamentare di Italia Viva come indipendente e ha già comunicato formalmente la sua scelta alla capogruppo alla Camera, Chiara Braga.
Nel corso della sua carriera, Marianna Madia è stata una voce autorevole all’interno del PD, anche come portavoce nel 2018, e ha promosso importanti riforme nella pubblica amministrazione, tra cui la digitalizzazione dei servizi e il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. Il suo passaggio a Italia Viva rappresenta un segnale di rafforzamento per il partito guidato da Matteo Renzi, con cui Madia ha mantenuto un rapporto di stima, nonostante le critiche al distacco di Renzi dal PD.
Italia Viva: evoluzione e ruolo politico attuale
Italia Viva, fondata nel 2019 da Matteo Renzi, si posiziona come una forza politica di centro, caratterizzata da un approccio liberale, riformista ed europeista. Il partito, che ha avuto una crescita costante negli ultimi anni, si è distinto per il suo sostegno a governi di coalizione e per l’attenzione alle politiche di innovazione e modernizzazione, soprattutto in ambito economico e sociale.
Recentemente, Italia Viva ha consolidato la sua presenza in Parlamento e nei territori, puntando su una linea politica orientata al dialogo e alla costruzione di alleanze nel centrosinistra. L’ingresso di Madia, con la sua esperienza e il suo profilo istituzionale, arricchisce ulteriormente il gruppo parlamentare, contribuendo a rafforzare la capacità di opposizione e di proposta nei confronti dell’attuale esecutivo.
Il profilo politico e personale di Marianna Madia
Nata a Roma, Madia proviene da una famiglia con radici politiche e culturali importanti. Laureata con lode in scienze politiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” e specializzata in economia del lavoro, ha iniziato la sua attività politica nel 2008, entrando in Parlamento come capolista del PD nel Lazio. Durante i suoi mandati, ha promosso diverse iniziative legislative, in particolare nel campo del lavoro e della pubblica amministrazione.
Madia è stata anche protagonista di iniziative culturali e mediatiche, collaborando con Rai Educational e ricevendo riconoscimenti per attività di sensibilizzazione ambientale. Dal 2013 è sposata con il produttore Mario Gianani, con cui ha due figli.
L’adesione a Italia Viva rappresenta per Madia un nuovo capitolo, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una proposta politica riformista e innovativa, capace di rilanciare il progetto di centrosinistra in Italia.






