Chi siamo
Redazione
lunedì 20 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Trump minaccia dazi ai paesi contrari agli interessi Usa in Groenlandia: “Questione di sicurezza nazionale”

L’annuncio di possibili dazi sui paesi contrari agli interessi USA in Groenlandia riaccende il dibattito su protezionismo, sicurezza nazionale e tensioni geopolitiche

by Marco Viscomi
16 Gennaio 2026
Trump sulla possibilità di dazi ai Paesi in disaccordo con gli Usa sulla Groenlandia

Donald Trump | Shutterstock - alanews

(New York, 16 gennaio 2026) – Donald Trump rilancia la sua strategia commerciale minacciando l’imposizione di dazi doganali sui paesi contrari agli interessi statunitensi in Groenlandia, un’isola strategica che, secondo il presidente, è essenziale per la sicurezza nazionale degli USA. In un colloquio con la stampa nello Studio Ovale, Trump ha citato come esempio la sua minaccia di imporre un dazio del 25% a Francia e Germania se non avessero aumentato i prezzi dei farmaci da prescrizione, sottolineando che tale strumento può rappresentare una leva efficace nella trattativa commerciale.

Trump: “La Groenlandia è vitale per la sicurezza nazionale”

Nel corso di un intervento, Trump si è definito il “tariff king”, sottolineando come i dazi rappresentino uno strumento chiave per tutelare gli interessi economici e di sicurezza degli USA. Ha affermato: “Potrei imporre dazi doganali ai paesi per la Groenlandia, di cui abbiamo bisogno per la sicurezza nazionale“.

L’argomento della Groenlandia è stato affrontato subito dopo aver discusso delle tariffe sui farmaci, facendo emergere un chiaro legame tra la protezione commerciale e le strategie geopolitiche di Washington.

Le tensioni internazionali e una politica protezionistica in espansione

La minaccia di Trump si inserisce in un contesto più ampio di crescente protezionismo. A maggio 2025, il presidente aveva già fatto discutere con l’annuncio di dazi del 100% sui film prodotti all’estero, una mossa volta a rafforzare il settore cinematografico americano, considerato “rubato” da produzioni straniere. Tale politica ha suscitato perplessità anche tra i protagonisti di Hollywood, data la complessità delle produzioni internazionali e la difficoltà pratica nell’applicare dazi a beni immateriali come i film.

Parallelamente, Trump ha annunciato dazi del 50% su importazioni di rame e mobili provenienti da paesi che non producono tali beni negli USA, evidenziando un approccio protezionista capillare volto a rilanciare l’industria americana.

La Groenlandia, territorio autonomo danese, è al centro di un acceso dibattito geopolitico: nonostante l’interesse statunitense, il primo ministro groenlandese Nielsen ha ribadito che “l’isola non è in vendita”. Le tensioni si estendono anche alle alleanze internazionali, con la Nato che osserva con attenzione le dinamiche legate alla presenza militare e strategica nell’Artico.

In questo scenario complesso, le minacce tariffarie di Trump rappresentano un ulteriore elemento di pressione nelle delicate relazioni internazionali con implicazioni economiche e di sicurezza globale.

Tags: DaziDonald TrumpGroenlandiaUltim'ora

Related Posts

Terremoto in Giappone
Esteri

Giappone, sisma di magnitudo 7.4 scuote il nord del Paese: allerta tsunami

Un tir
Cronaca

Camionista muore investito durante protesta contro il caro carburante sull’A1

Omicidio a Pavia
Cronaca

Ucciso a coltellate in un parcheggio a Pavia: fermato un minorenne dopo una lite

Libano, l'appello dell'IDF ai civili
Esteri

Libano, l’IDF ai civili: “Non tornate nei villaggi del sud”

Ventunenne morto a Vasto
Cronaca

Vasto, ventunenne trovato morto in garage: ipotesi di omicidio

Decreto sicurezza
Politica

Decreto sicurezza, è scontro sulla norma sui rimpatri: le dichiarazioni

Articoli recenti

  • Legalizzazione della cannabis in Italia: il quadro normativo e i possibili scenari futuri
  • Papa Leone a Napoli, pronta la macchina organizzativa per l’8 maggio
  • Balena si arena nel Baltico: è corsa contro il tempo per salvarla
  • Renzi e Vannacci ospiti da Fedez: acceso confronto a Pulp Podcast
  • Rapina in gioielleria a Roma, commando armato svaligia vetrine e fugge col bottino

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.