Chi siamo
Redazione
mercoledì 14 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Mosca: gli annunci di Lavrov su Venezuela, Ucraina e colloqui con gli USA

Il ministro Lavrov ribadisce la posizione russa su crisi ucraina, rapporti con Washington e Venezuela: ecco le sue parole

by Federico Liberi
14 Gennaio 2026
Gli annunci di Lavrov su USA, Venezuela e Ucraina

Gli annunci di Lavrov su USA, Venezuela e Ucraina | EPA/MOHAMED HOSSAM - alanews

Mosca, 14 gennaio 2026 – Durante una conferenza stampa a Mosca, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha rilasciato una serie di dichiarazioni di rilievo riguardanti le relazioni internazionali della Russia, soffermandosi in particolare su Venezuela, Ucraina e i rapporti con gli Stati Uniti. Le sue affermazioni gettano luce sulle attuali dinamiche diplomatiche tra Mosca e Washington, nonché sulle posizioni russe riguardo al conflitto ucraino e alla situazione politica in America Latina.

Lavrov: “Venezuela pronto al dialogo con gli Stati Uniti senza condizioni”

Lavrov ha sottolineato come il Venezuela sia disposto ad avviare un dialogo con gli Stati Uniti che si basi su principi di uguaglianza, rispetto reciproco e rifiuto dei diktat unilaterali, inclusa la minaccia o l’uso della forza. Il ministro ha citato la presidente venezuelana Delcy Rodríguez, che ha più volte espresso questa disponibilità al confronto, condizionandolo però al rispetto della sovranità nazionale del paese sudamericano.

Il capo della diplomazia russa ha evitato di fare previsioni sugli sviluppi futuri in Venezuela, affermando che la leadership venezuelana sta difendendo le sue priorità nazionali e la necessità di partecipare alle relazioni internazionali come Stato sovrano e indipendente. Lavrov ha inoltre ribadito che la maggioranza degli Stati nel mondo considera illegali le azioni degli Stati Uniti in Venezuela, un’opinione condivisa soprattutto dai paesi del Sud e dell’Est del mondo.

Tensioni e prospettive nei rapporti Russia-Usa su Ucraina e commercio

Riguardo alla crisi ucraina, Lavrov ha affermato che la Russia è consapevole che gli Stati Uniti intendano fermare qualsiasi tentativo di coinvolgere l’Ucraina nella Nato, definendo tale scenario irrealistico. Tale posizione è stata ribadita dopo i colloqui con l’omologo della Namibia, sottolineando che Mosca è pronta a ulteriori contatti con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, considerati interlocutori seri e concreti nelle trattative.

Il ministro ha anche reagito con sarcasmo alla proposta degli Stati Uniti di imporre dazi del 500% sui Paesi che commerciano con la Russia, definendola un’iniziativa degna di suscitare “sorriso o rabbia”. Lavrov ha ricordato che tale misura è attivamente promossa dal senatore statunitense Lindsey Graham, inserito dalla Russia nella lista nera di terroristi ed estremisti. Nonostante ciò, ha sottolineato che Mosca si impegnerà a rispettare gli accordi con i suoi partner commerciali.

Infine, Lavrov ha criticato l’abbandono da parte degli Stati Uniti dei propri principi di globalizzazione, definendolo un segnale di inaffidabilità di Washington nelle relazioni internazionali. Questo commento è stato fatto in relazione alle nuove sanzioni annunciate dagli USA contro i paesi che cooperano con l’Iran.

Il contesto del vertice Trump-Putin e la situazione in Ucraina

Le dichiarazioni di Lavrov giungono in un momento di grande fermento diplomatico, segnato dal recente incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente americano Donald Trump ad Anchorage, in Alaska. Trump ha annunciato che un incontro trilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è previsto “molto presto”, sottolineando il desiderio comune di porre fine alla guerra in Ucraina.

Putin ha definito l’incontro “costruttivo”, auspicando che né Kiev né l’Europa ostacolino i progressi verso la pace. Nel contempo, Trump ha fissato un ultimatum di 50 giorni a Mosca per raggiungere un accordo con Kiev, minacciando ulteriori sanzioni e dazi nel caso in cui non si registrino passi avanti.

La Nato ha confermato il proprio ruolo nel coordinamento della fornitura di armi all’Ucraina, con i paesi europei che finanzieranno gli acquisti dagli Stati Uniti attraverso la missione Nsatu, rafforzando così la coalizione di sostegno a Kiev. Il presidente ucraino Zelensky ha sottolineato l’importanza di un aumento della pressione su Mosca e ha ribadito la necessità di sanzioni più severe per limitare la capacità di combattimento russa.

Nel frattempo, continuano i combattimenti nel Donbass con attacchi russi che provocano vittime civili, mentre in Russia un attacco con droni ucraini ha causato decine di feriti nella città di Voronezh.

Le parole di Sergej Lavrov confermano la linea diplomatica di Mosca, che punta a mantenere la sovranità e le priorità nazionali, pur restando aperta al dialogo con gli Stati Uniti, seppur senza accettare imposizioni unilaterali. Sul fronte ucraino, la situazione rimane complessa e in evoluzione, con un’intensa attività diplomatica che cerca di mediare una possibile soluzione in un contesto ancora segnato da conflitto e tensioni economiche.

Tags: RussiaSergej LavrovUcrainaUltim'oraUSAVenezuela

Related Posts

Copenaghen rafforza la presenza militare in Groenlandia
Esteri

Groenlandia, Copenaghen avverte: “Rafforzeremo la nostra presenza militare”

14 Gennaio 2026
Irruzione dei Pasdaran in casa dei familiari dei manifestanti uccisi in Iran
Esteri

Iran: irruzione dei Pasdaran a casa delle famiglie dei manifestanti uccisi

14 Gennaio 2026
Roma
Cronaca

Da domani limite di 30 km/h nel centro storico di Roma

14 Gennaio 2026
L'arrivo di Chiara Ferragni in tribunale
Cronaca

Chiara Ferragni in tribunale per la sentenza: “Sono tranquilla e fiduciosa”

14 Gennaio 2026
Petroliere venezuelane sfidano l'embargo USA
Esteri

Venezuela, ripresa delle esportazioni di petrolio dopo l’allentamento delle restrizioni Usa

14 Gennaio 2026
Luciano Manzalini
Cronaca

Addio a Luciano Manzalini, il “secco” dei Gemelli Ruggeri

14 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Il re dei dinosauri cresceva lentamente: nuove analisi cambiano tutto
  • Groenlandia, Copenaghen avverte: “Rafforzeremo la nostra presenza militare”
  • Metsola ai leader Ue: “Serve una risposta unitaria e più sanzioni contro la repressione in Iran”
  • OMS, il futuro della salute in Europa: le sfide comuni da affrontare
  • Regeni, alla Consulta il nodo diritto difesa e costi consulenze

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.