Doveva essere una delle serate più simboliche della politica americana, si è trasformata in pochi secondi in una scena di terrore. Durante la tradizionale cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington, un uomo armato ha forzato un checkpoint di sicurezza aprendo il fuoco vicino alla sala dove si trovavano Donald Trump, Melania Trump, ministri, parlamentari e alcuni dei principali giornalisti del Paese. Il presidente è stato evacuato d’urgenza dal Washington Hilton mentre centinaia di ospiti cercavano riparo sotto tavoli e sedie.
Spari al gala di Washington con Trump e stampa americana
L’episodio è avvenuto poco dopo le 20:30 locali, mentre Trump e la first lady erano seduti sul palco e partecipavano ai momenti iniziali della serata. Secondo le ricostruzioni diffuse dalle autorità, un uomo ha superato di corsa il controllo di sicurezza con un fucile in mano, dando vita a un rapido scontro a fuoco con gli agenti del Secret Service.
Nel salone principale molti invitati non hanno capito subito cosa stesse accadendo. Alcuni hanno pensato alla caduta di stoviglie o a un incidente tecnico. Poi le urla degli agenti e l’irruzione delle forze di sicurezza hanno chiarito la gravità della situazione.
Evacuazione immediata di Donald Trump e Melania
Il tavolo presidenziale è stato liberato in pochi istanti. Trump è stato circondato dagli agenti della scorta e accompagnato in una stanza protetta all’interno dell’hotel insieme a Melania Trump. Anche il vicepresidente JD Vance è stato messo in sicurezza.
Diversi membri del governo, presenti come ospiti dei media americani, sono stati portati fuori in fretta dalle rispettive scorte. La scena, raccontano testimoni presenti, è stata confusa e molto tesa, con persone sdraiate a terra e telefoni in mano per avvisare familiari e redazioni.
Chi è l’uomo fermato dopo l’attacco
Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità di Washington, il sospetto è un uomo di 31 anni proveniente dall’area di Los Angeles. Sarebbe entrato nell’hotel come ospite registrato e avrebbe agito da solo. Con sé aveva un fucile, una pistola e diversi coltelli.
Un agente del Secret Service è rimasto ferito al torace durante l’intervento, ma il giubbotto antiproiettile ha evitato conseguenze peggiori. L’attentatore è stato immobilizzato e trasportato in ospedale.
Cosa è successo durante la cena dei corrispondenti
- Spari vicino alla sala del gala con Trump
- Presidente evacuato con Melania Trump
- Ospiti nascosti sotto tavoli e sedie
- Uomo armato fermato dal Secret Service
- Agente ferito ma fuori pericolo
- Indagini aperte sul movente
- Trump torna alla Casa Bianca e parla ai reporter
Dopo circa un’ora dall’attacco, Trump è rientrato alla Casa Bianca per una conferenza stampa straordinaria. Ha elogiato il lavoro del Secret Service e delle forze dell’ordine, spiegando di aver voluto restare all’evento ma di aver seguito i protocolli di sicurezza.
Il presidente ha anche sottolineato come, per un momento, stampa e avversari politici si siano ritrovati “totalmente uniti” davanti al pericolo. Un’immagine rara in un clima politico americano sempre più teso.




