Chi siamo
Redazione
lunedì 4 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

GHI: “Oltre 295 milioni soffrono di fame acuta nel mondo”

Conflitti armati e crisi umanitarie aggravano l’emergenza alimentare globale: il nuovo rapporto GHI 2025 denuncia escalation di carestie e richiama all’azione internazionale

by Marco Andreoli
14 Ottobre 2025
GHI: “Oltre 295 milioni soffrono di fame acuta nel mondo”

GHI: “Oltre 295 milioni soffrono di fame acuta nel mondo”

Roma, 14 ottobre 2025 – Oltre 295 milioni di persone nel mondo soffrono di fame acuta, con quasi la metà dei casi direttamente collegata a conflitti armati. È quanto emerge dalla 20esima edizione italiana dell’Indice Globale della Fame 2025 (Global Hunger Index – GHI), elaborato da Cesvi in collaborazione con Welthungerhilfe, Concern Worldwide e l’Institute for International Law of Peace and Armed Conflict (Ifhv).

Conflitti e fame: una crisi in crescita

Negli ultimi dodici mesi, le guerre e i conflitti armati hanno scatenato ben 20 crisi alimentari, colpendo circa 140 milioni di persone. Questo dato supera di gran lunga la popolazione italiana, evidenziando come la fame venga sempre più spesso utilizzata come arma di guerra. In diversi contesti, infatti, la fame non è stata una conseguenza accidentale dei conflitti, ma è stata inflitta deliberatamente attraverso assedî, blocchi degli aiuti e distruzione delle infrastrutture agricole.

Uno degli esempi più drammatici è la Striscia di Gaza, dove il Ministero della Salute locale ha documentato, negli ultimi due anni, 461 decessi correlati alla malnutrizione, di cui oltre 270 solo nel 2025, con 157 bambini tra le vittime. Attualmente, sono circa 320.000 bambini sotto i cinque anni a rischio di malnutrizione acuta e più di 20.000 persone sono state uccise o ferite nel tentativo di accedere al cibo e agli aiuti umanitari.

La situazione di Gaza e l’impegno di Cesvi

A Gaza, la produzione agricola è quasi azzerata e oltre il 98% dei terreni coltivabili è inaccessibile a causa del conflitto e del blocco. I prezzi dei beni di prima necessità sono aumentati del 3.400%, mentre la popolazione vive in condizioni catastrofiche, senza sicurezza alimentare e accesso adeguato a beni essenziali.

Cesvi, presente nei territori palestinesi dal 1994, ha intensificato gli interventi durante il conflitto, garantendo acqua potabile, igiene e sostegno nutrizionale a migliaia di sfollati. Attualmente, l’organizzazione distribuisce quotidianamente tra 50.000 e 55.000 litri di acqua potabile nei campi profughi della Striscia e ha raggiunto circa 105.000 persone con le attività di assistenza.

Il direttore generale di Cesvi, Stefano Piziali, ha sottolineato che “la ripresa sarà lunga e difficile” e ha evidenziato la necessità di un accesso umanitario tempestivo, efficace e senza ostacoli per evitare un aumento inaccettabile della mortalità legata alla carestia. Piziali ha inoltre ribadito l’importanza del rispetto del diritto internazionale e della neutralità umanitaria per proteggere i civili e garantire che gli aiuti arrivino a chi ne ha bisogno.

Il rapporto evidenzia che, nel 2024, in ben 7 Paesi la fame ha raggiunto livelli “allarmanti” e in altri 35 è considerata “grave”. Dal 2016, i progressi nella lotta alla fame sono stati minimi, e con gli attuali ritmi, l’obiettivo “fame zero” potrebbe essere raggiunto solo nel 2137, sottolinea Gigi Riva, editorialista e scrittore, nella prefazione al rapporto.

Cesvi lancia un appello urgente a livello globale affinché venga garantito il diritto al cibo come diritto umano fondamentale e si ponga fine all’uso della fame come strumento di guerra, promuovendo pace e ricostruzione sostenibile nelle aree colpite.

Tags: GazaGuerramondo

Related Posts

La nuova Flotilla per Gaza
Esteri

Israele ferma 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58: la situazione

Inquinamento dell'aria
Ambiente

Dalle guerre in Ucraina e Gaza accelerate le emissioni di CO2: i dati

10 morti oggi a Gaza
Esteri

Gaza, il bollettino odierno: “10 morti in scontri e raid israeliani”

Papa Leone XIV
Esteri

Papa Leone: “Una bestemmia è quando l’uomo vuole vincere uccidendo”

Video

Napoli, nave per Gaza salutata con ramoscelli di palma prima della partenza

Houthi
Esteri

Gli Houthi: l’ombra dello Yemen a sostegno dell’Iran che agita il Medio Oriente

Articoli recenti

  • Milano, baristi condannati a 17 anni per omicidio dopo furto: risarcimenti ai familiari
  • Garlasco, nuove testimonianze e analisi genetiche: convocate gemelle Cappa e Marco Poggi
  • Mattarella: “Figure come quella di Zanardi illuminano il nostro sport”
  • Delitto di Garlasco, torna l’ipotesi della porta d’ingresso lasciata socchiusa da Chiara Poggi
  • Internazionali, Binaghi invita Mattarella: “Lo aspettiamo a braccia aperte”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.