Chi siamo
Redazione
venerdì 1 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Urso: “Debolezza del dollaro penalizza imprese italiane, urgente intervento della Bce sui cambi”

Il ministro Urso sollecita la BCE a intervenire per contrastare gli effetti della debolezza del dollaro sull’export italiano e chiede un nuovo dialogo sui dazi con gli USA

by Marco Viscomi
23 Febbraio 2026
Urso sui dazi USA

Urso sui dazi USA | Instagram @adolfo_urso - alanews.it

Roma, 23 febbraio 2026 – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso oggi un giudizio netto sulle conseguenze della recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti in materia di dazi doganali, sottolineando anche la criticità derivante dalla debolezza del dollaro e la necessità di un intervento della Banca Centrale Europea (BCE).

Urso, decisione della Corte Suprema Usa e impatto sui dazi

Nel corso del programma radiofonico “Il Pomeriggio” su Radio1Rai, Urso ha evidenziato come la sentenza della Corte Suprema americana abbia penalizzato l’Italia rispetto a paesi concorrenti come Cina e Brasile. La Corte ha ridotto i dazi imposti dall’amministrazione Trump, che erano superiori al 15% concordato con la Commissione Europea, compromettendo così la posizione competitiva delle imprese italiane sul mercato statunitense. Il ministro ha quindi chiesto l’avvio di una nuova fase negoziale con gli Stati Uniti, auspicando un chiarimento sulle intenzioni dell’amministrazione americana riguardo ai dazi e agli accordi commerciali in essere.

La Corte Suprema degli Stati Uniti, istituita nel 1789, è il massimo organo giudiziario federale americano e ha il potere di controllo di legittimità costituzionale. Con la sua decisione, ha inciso direttamente sulle politiche commerciali internazionali, influenzando in modo significativo gli equilibri tra i partner globali.

Il problema del dollaro debole e la richiesta di intervento alla BCE

Urso ha poi affrontato un altro nodo cruciale per il sistema economico italiano: la debolezza del dollaro. “È assolutamente vero che la debolezza del dollaro sia un problema“, ha dichiarato, ribadendo che tale condizione aggrava il differenziale con l’euro. Di conseguenza, ha sollecitato la BCE a rivedere la propria politica monetaria per affrontare “la realtà nel suo complesso” e contrastare il crescente divario valutario che rappresenta un vero e proprio dazio commerciale per l’Europa.

Le tensioni sui dazi e le oscillazioni valutare si riflettono anche sui mercati finanziari globali. Dopo le recenti turbolenze causate dall’imposizione di tariffe doganali americane, le borse asiatiche hanno mostrato segnali di ripresa, con Tokyo che ha chiuso in rialzo del 6,02%, mentre Milano ha aperto la seduta con un rimbalzo dell’1,22% sull’indice Ftse Mib, a dimostrazione dell’instabilità e delle opportunità che caratterizzano il contesto economico internazionale.

In questo scenario, la posizione dell’Italia, rappresentata dal ministro Urso, sottolinea la necessità di un dialogo costruttivo con gli USA e di un’azione coordinata europea per tutelare le imprese italiane e mantenere competitività sui mercati globali.

Tags: Adolfo UrsoDazi USA

Related Posts

Video

Ex Ilva, Urso: “Jindal ha mandato manifestazione d’interesse a commissari”

Video

Presentata al MIMIT la Giornata nazionale del Made in Italy 2026: la ‘formazione’ al centro

Politica

Ex Ilva, Urso riceve il rapporto sui due piani industriali Flacks e Jindal Steel

Cina-Stati Uniti
Esteri

Cina contro nuove indagini USA: “Guerre commerciali inutili, accuse di manipolazione politica”

Manfred Weber
Esteri

Weber propone una clausola di sicurezza nell’accordo Ue-Usa sui dazi: “Tutela per l’Europa”

Sanae Takaichi, la premier del Giappone
Esteri

Tokyo a Washington: “No a nuovi dazi, salvaguardiamo cooperazione in settori strategici”

Articoli recenti

  • Sbarcati a Creta 175 attivisti della Flotilla, due trasferiti in Israele per interrogatorio
  • Scontri tra antagonisti e forze dell’ordine a Torino: feriti e tensione al corteo del Primo Maggio
  • Lavoro dignitoso, Cgil Cisl Uil in piazza: riparte il confronto tra i sindacati
  • Caso Minetti, dall’Uruguay assicurano: “Adozione svolta nel rispetto delle regole”
  • Primo maggio, Meloni: “Il salario giusto si difende con misure concrete e contratti di qualità”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.