Roma, 6 marzo 2026 – La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sull’intera filiera distributiva dei carburanti, in risposta agli aumenti dei prezzi registrati negli ultimi giorni, correlati all’escalation del conflitto in Medio Oriente. L’azione, disposta su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, mira a garantire trasparenza e legalità nel mercato energetico.
Carburanti, controlli più stringenti contro speculazioni e frodi
Le attività delle Fiamme Gialle si concentrano su due fronti principali: verificare il rispetto delle norme relative alla comunicazione e pubblicità dei prezzi al consumo, e monitorare l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici in tutte le fasi commerciali. Questo doppio approccio ha l’obiettivo di far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali e pratiche speculative che potrebbero gravare sui consumatori.
Inoltre, il rapido aumento dei prezzi al dettaglio potrebbe favorire il ricorso a canali illeciti di approvvigionamento. Per questo motivo, la Guardia di Finanza ha rafforzato il controllo economico sul territorio per individuare eventuali condotte di evasione fiscale o frodi, con particolare attenzione alle stazioni di servizio.
Reazioni politiche e interventi locali
La decisione di intensificare i controlli è stata accolta con diverse interpretazioni politiche. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha annunciato una collaborazione tra la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale per verifiche immediate presso le pompe di benzina, segnalando aumenti ingiustificati non riconducibili direttamente alla crisi internazionale.
Parallelamente, la deputata M5S Chiara Appendino ha criticato il governo per aver individuato nei gestori di carburanti un capro espiatorio, sottolineando che i controlli non bastano senza interventi strutturali a monte, come l’attivazione dell’accisa mobile e la tassazione degli extraprofitti delle grandi compagnie energetiche.
Il ministro Adolfo Urso, titolare del dicastero delle Imprese e del Made in Italy, ha ribadito l’importanza di questa azione coordinata per tutelare famiglie e imprese e garantire un mercato dei carburanti equo e trasparente.
La Guardia di Finanza continua dunque a essere impegnata con un ruolo chiave nel contrasto a fenomeni illeciti e nella tutela dell’economia legale, come previsto dalla sua competenza generale in materia economico-finanziaria e dalle direttive ministeriali attuali.






