Chi siamo
Redazione
domenica 3 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Life Support di Emergency salva 25 migranti, terzo intervento in 48 ore nel Mediterraneo

La Life Support di Emergency continua le missioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale, portando a bordo 123 persone tra cui molti minori e donne, diretta a Civitavecchia

by Alessandro Bolzani
15 Marzo 2026
Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa

Migranti nel Mediterraneo | Shuttertock - alanews

Roma, 15 marzo 2026 – Prosegue senza sosta l’attività di soccorso della Life Support, la nave di ricerca e salvataggio di Emergency impegnata nel Mediterraneo centrale. Nelle ultime 48 ore, la nave ha effettuato la sua terza missione di salvataggio, portando in salvo 25 migranti in difficoltà su un piccolo gommone sovraffollato nelle acque internazionali della zona Sar maltese.

Terza operazione in meno di due giorni

La sera del 14 marzo, il team a bordo della Life Support ha individuato un’imbarcazione di fortuna, un gommone bianco privo di giubbotti salvagente, con a bordo 25 migranti. L’operazione è stata resa più complessa dall’oscurità, ma il team di soccorso, guidato da Jonathan Nanì La Terra, capomissione della nave, è riuscito a completare le operazioni in sicurezza. Tra le persone soccorse vi sono 11 minori non accompagnati, 7 donne di cui 4 minori, e 18 uomini, di cui 7 minori non accompagnati. I migranti hanno riferito di essere partiti da Zawiya la sera del 13 marzo, provenienti da paesi segnati da conflitti e crisi umanitarie come Sudan, Sud Sudan, Somalia e Yemen.

La situazione a bordo e le difficoltà dei migranti

Attualmente, a bordo della Life Support si trovano 123 persone, tra cui 26 minori non accompagnati e 20 donne. La nave si dirige verso il porto di Civitavecchia, assegnato dalle autorità competenti dopo il primo salvataggio, con un viaggio di circa tre giorni previsto per il 17 marzo in mattinata. Emergency sottolinea come l’assegnazione di un porto così distante comporti un ulteriore stress per i migranti, già provati da un viaggio estenuante, e ritardi nell’accesso ai servizi essenziali.

Questa situazione costringe inoltre la Life Support a rimanere più a lungo lontana dalle aree di ricerca e soccorso, limitando la sua capacità di intervenire rapidamente in caso di nuove emergenze. Solo negli ultimi due giorni, infatti, la nave ha effettuato tre diverse operazioni di salvataggio, confermando l’intensità e la pericolosità della rotta migratoria nel Mediterraneo centrale.

La Life Support è una nave specializzata di Emergency, dotata di un ponte coperto di 270 mq allestito con ambulatorio medico, posti letto e servizi igienici, progettata per accogliere fino a 175 migranti. Il team a bordo, composto da 28 persone tra marittimi, personale medico e mediatori culturali, offre assistenza sanitaria e supporto psicologico immediato, garantendo il rispetto dei diritti fondamentali delle persone soccorse.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Ocean Viking, soccorsi 100 migranti: sbarcati ad Ancona

Tags: EmergencyMigranti

Related Posts

Piantedosi sul fermo di Sea-Watch
Politica

Migranti, fermo per la nave Aurora di Sea-Watch: le parole di Piantedosi

Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa
Cronaca

Naufragio al largo della Libia, 32 migranti salvati dalla Guardia Costiera: recuperati due corpi

Il commento della Cassazione sul decreto sicurezza
Cronaca

Cassazione: prescrizione definitiva per l’omicidio colposo nel naufragio del 2013 con 60 minori vittime

Nuovo sbarco di migranti a Lampedusa
Cronaca

Tragedia al largo di Lampedusa: morti diciannove migranti

Regole Ue sui migranti
Politica

Migranti, l’Ue cambia i regolamenti sui rimpatri: i dettagli

Europarlamento approva nuova direttiva rimpatri: centri ‘return hubs’ anche in paesi terzi
Esteri

Europarlamento approva nuova direttiva rimpatri: centri ‘return hubs’ anche in Paesi terzi

Articoli recenti

  • Lo yacht dell’oligarca Mordashov attraversa Hormuz e approda alle Seychelles
  • Sinner-Zverev, la diretta | Jannik a caccia del quinto Masters 1000 consecutivo
  • Papa Leone XIV incontrerà Marco Rubio il 7 maggio in Vaticano
  • Caso Minetti, Nordio annuncia azioni legali contro Ranucci
  • Cuba, da sindacati e attivisti appello a solidarietà

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.