Chi siamo
Redazione
lunedì 9 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Famiglia nel bosco, Nordio invia gli ispettori a L’Aquila

Il ministero della Giustizia avvia verifiche sulle decisioni del Tribunale dei minori dell’Aquila, tra polemiche politiche e ricorsi legali per la tutela dei bambini

by Giacomo Camelia
9 Marzo 2026
Famiglia nel bosco

Famiglia nel bosco | ANSA/www.catherinelouisebirmingham.com - alanews

L’AQUILA, 9 marzo 2026 – Sono in arrivo a L’Aquila gli ispettori del ministero della Giustizia per un’indagine approfondita sul caso della cosiddetta famiglia nel bosco, una vicenda che continua a suscitare forte dibattito e preoccupazioni a livello nazionale. La decisione di inviare gli ispettori è stata comunicata dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, su impulso della premier Giorgia Meloni, che ha espresso critiche verso le scelte adottate dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila, in particolare l’allontanamento della madre dai suoi tre figli.

L’intervento del ministero e le critiche politiche

L’attività ispettiva, avviata ufficialmente nei giorni scorsi, segue un’istruttoria iniziata lo scorso novembre, in concomitanza con l’ordinanza di sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti della coppia anglo-australiana Birmingham-Trevallion. Se inizialmente l’esame era limitato alla documentazione, ora il ministro Nordio ha deciso di inviare una squadra di ispettori direttamente presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila per verifiche più approfondite, includendo la possibilità di ascoltare magistrati, assistenti sociali e, se necessario, le stesse persone coinvolte nella vicenda.

Un primo piano di Carlo Nordio
Carlo Nordio | Shutterstock.com – Alanews.it

La premier Meloni ha definito le decisioni dei magistrati come “figlie anche di letture ideologiche” e capaci di infliggere ai bambini “un altro pesantissimo trauma”. Parole che hanno rilanciato la polemica sul caso, che ha visto anche l’intervento del vicepremier Matteo Salvini, il quale ha annunciato tramite un post su Facebook l’intenzione di visitare la coppia anglo-australiana, dichiarandosi “disgustato da questa forma di violenza istituzionalizzata”.

La Garante regionale per l’Infanzia, presente oggi nella struttura che ospita i bambini da ormai quattro mesi, ha chiesto che i piccoli non vengano trasferiti, sottolineando: “Stiamo facendo in modo che i bambini non vadano via da questa struttura”. Tuttavia, il Tribunale dei minorenni ha disposto il trasferimento dei minori, una decisione che resta al centro di un acceso confronto legale e sociale.

La situazione attuale e le reazioni della famiglia nel bosco

Il trasferimento dei bambini rappresenta uno dei nodi cruciali su cui si concentrano gli sforzi dei legali della famiglia, gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas. Alcune case famiglia si mostrano riluttanti ad accogliere i minori per evitare l’attenzione mediatica, mentre altre strutture risultano incompatibili con la necessità dei genitori di mantenere un contatto ravvicinato con i figli, poiché troppo distanti dall’abitazione attuale di Catherine e Nathan, situata non lontano dall’ormai nota “casa nel bosco”.

L’ordinanza del tribunale è chiara nel disporre lo spostamento dei minori, e qualora si decidesse di mantenerli nella struttura attuale, sarebbe necessario un nuovo provvedimento. Nel frattempo, i legali della coppia hanno annunciato che presenteranno ricorso alla Corte d’Appello per chiedere la sospensiva dell’ordinanza e rilanciare l’appello per il ricongiungimento familiare.

Le critiche alla gestione del caso non si limitano ai rappresentanti legali. Il perito di parte Tonino Cantelmi, che coordina il team di psicologi della famiglia, giudica la decisione di allontanare la madre “una strada sbagliata e pericolosa”, capace di aprire la via all’adozione dei cosiddetti “bambini del bosco”. Cantelmi ha sottolineato come la neuropsichiatria riconosca la figura materna come “fondamentale nella crescita dei minori” e ha definito “shock” l’ordinanza del tribunale, che ha escluso la madre dalla vita dei figli.

Anche la famiglia stessa si trova in uno stato di grande difficoltà. Catherine ha scelto di rimanere nel casolare nel bosco, supportata dalla sorella, mentre il padre Nathan continua a visitare i bambini nella casa famiglia portando piccoli doni come peluche. “Non posso rilasciare dichiarazioni – ha detto Nathan – potete parlare con gli avvocati”. Le visite sono accompagnate da momenti di gioco e convivialità, prima del ritorno della coppia al casolare isolato.

Le accuse all’assistente sociale e le tensioni legali

La complessità della vicenda si arricchisce di ulteriori elementi con la denuncia presentata dai genitori contro l’assistente sociale Veruska D’Angelo, nominata come curatrice dei diritti dei minori dal Tribunale. Gli avvocati Femminella e Solinas hanno depositato un esposto sia all’ordine professionale degli assistenti sociali sia all’ente regionale competente, contestando la presunta “ostilità” e la mancanza di imparzialità dell’assistente sociale nei confronti della famiglia.

Secondo la denuncia, D’Angelo avrebbe manifestato un atteggiamento di negligenza, incontrando la famiglia e i bambini soltanto cinque volte in diverse settimane, giudicando così inadeguata la sua attività rispetto all’incarico. Inoltre, l’assistente sociale è stata criticata per alcune interviste rilasciate, soprattutto nelle fasi iniziali, che avrebbero contribuito a un’eccessiva esposizione mediatica della vicenda.

A questo punto, la decisione sulla permanenza o meno di Veruska D’Angelo nel ruolo di curatrice spetta a lei stessa o, eventualmente, al Tribunale, che potrebbe procedere alla sua revoca.

L’intervento critico si estende anche ad altre figure coinvolte nel caso. La suora-avvocata Anna Egidia Catenaro, presidente di Avvocatura in Missione, ha scritto una lettera aperta alla Garante per l’Infanzia Marina Terragni, accusando il Tribunale dell’Aquila e la tutrice Palladino di aver emesso provvedimenti ingiusti, chiedendo il “dissequestro” immediato dei bambini e denunciando una gestione che definisce “sopruso” e fonte di traumi difficilmente rimarginabili.

Il caso della famiglia nel bosco rimane dunque al centro dell’attenzione istituzionale e mediatica, con un intervento diretto del ministero della Giustizia che punta a chiarire le modalità con cui sono state gestite le delicate questioni legate ai diritti dei minori e alla responsabilità genitoriale. Gli sviluppi delle prossime settimane saranno cruciali per la definizione del destino della famiglia e per la tutela dei bambini coinvolti.

Tags: Carlo NordioFamiglia nel bosco

Related Posts

Famiglia nel bosco
Cronaca

Famiglia nel bosco: striscioni di protesta davanti la casa famiglia

7 Marzo 2026
Famiglia nel bosco: gli aggiornamenti
Cronaca

Famiglia nel bosco: indagata la madre, “costretti a restare lì”

7 Marzo 2026
Politica

Referendum, Boccia: “Difendere l’equilibrio tra poteri significa salvaguardare la democrazia”

7 Marzo 2026
Giorgia Meloni
Politica

Famiglia nel bosco, Meloni: “Figli non sono dello Stato, giudici rispettino i limiti”

6 Marzo 2026
Famiglia nel bosco
Cronaca

Famiglia nel bosco, il Garante dell’Infanzia: “Sospendere il traferimento della madre”

6 Marzo 2026
Famiglia nel bosco, le ultime notizie
Cronaca

Famiglia nel bosco, Tribunale dei minori: “Allontanare i bambini dalla madre”

6 Marzo 2026

Articoli recenti

  • Crisi in Medio Oriente, Ue: “Fornitura energetica resta stabile, nessuna emergenza”
  • Incidente col parapendio a Tenerife: morta 28enne comasca
  • Mattarella: “La Costituzione ha aperto la strada alla parità di genere in Italia”
  • In Italia temperature in aumento di 1,8 gradi in 15 anni: i dati
  • Unatras denuncia speculazioni sul gasolio: “Aumenti ingiustificati, urgente tavolo con Salvini”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.