Milano, 1 maggio 2026 – In una recente intervista a Dazn, Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha fatto il punto sulle prospettive future di Luka Modrić, centrocampista croato e simbolo del club rossonero. Il contratto di Modrić scadrà il prossimo 30 giugno, ma include un’opzione di rinnovo fino al 2027, sulla quale Tare si è detto fiducioso.
Il futuro di Luka Modrić: un legame di cuore con il Milan
Secondo Tare, “Il futuro di Modrić? Penso che potrebbe scegliere con il cuore, secondo me rimarrà ancora con il Milan”. Il dirigente ha ricordato il momento dell’incontro con il giocatore in Croazia, sottolineando che Modrić, fin da bambino, era un tifoso rossonero. Nonostante avesse offerte da altre squadre, la sua volontà è stata quella di coronare il sogno di vestire la maglia del Milan. L’arrivo di Modrić ha portato un contributo importante non solo in campo, ma anche a livello di mentalità all’interno del gruppo squadra.
Il centrocampista croato, capitano della nazionale croata, è uno dei calciatori più titolati della storia recente, con un palmarès che comprende sei UEFA Champions League e numerosi altri trofei conquistati durante la sua carriera tra Dinamo Zagabria, Tottenham, Real Madrid e Milan. Nonostante una frattura allo zigomo che lo terrà fermo fino al 30 giugno 2026, Modrić resta un punto di riferimento essenziale per la squadra.
Ambizioni rossonere e il ruolo di Allegri
Riguardo alla prossima stagione, Tare ha evidenziato l’ambizione del Milan di puntare allo scudetto: “Non sono solo io a essere ambizioso, tutto il club vuole essere competitivo e vincere trofei. Per noi è un dovere avere in testa lo scudetto come obiettivo”.
Il ds ha anche parlato del rapporto con l’allenatore Massimiliano Allegri, definendolo una persona estremamente intelligente, capace di gestire con efficacia uno spogliatoio di alto livello. La scelta di Allegri è stata motivata dalla sua storia con il Milan, dai trofei vinti e dall’esperienza maturata, elementi fondamentali per guidare la squadra verso nuovi traguardi.
Tare ha inoltre commentato la crescita di Rafael Leao, citando una frase dello stesso Modrić: “Rafa stesso non sa quanto è forte”. Il giovane attaccante è visto come un talento con un potenziale enorme, ma deve ancora imparare a gestire le aspettative che su di lui gravano.
Nel complesso, il Milan si presenta con un progetto ambizioso e una squadra guidata da figure di grande esperienza e carisma, con l’obiettivo di tornare ai vertici del calcio italiano ed europeo.






