Torino, 3 gennaio 2026 – Alla vigilia dell’attesissimo incontro di Serie A tra Juventus e Lecce, Luciano Spalletti, allenatore dei bianconeri, ha parlato con determinazione delle difficoltà della partita e della situazione della squadra in vista del mercato di gennaio. L’incontro sarà un banco di prova importante contro il Lecce guidato da Eusebio Di Francesco, un tecnico che Spalletti conosce bene e rispetta per il suo approccio moderno.
Spalletti: “Una sfida difficile, serve tutta la nostra forza”

Luciano Spalletti ha presentato la sfida contro il Lecce sottolineando l’importanza della preparazione e della consapevolezza: “La partita non sarà facile. Io conosco bene Di Francesco, è un allenatore moderno come insegnamenti e si vede dalla loro pressione, da come si muove la linea difensiva. Sarà una sfida difficile e ci sarà bisogno di tutta la nostra forza”.
Il tecnico bianconero, alla guida della Juventus dal 2025 dopo un lungo percorso da calciatore e allenatore iniziato nel 1993, ha elogiato la voglia di crescita mostrata dai suoi giocatori: “Sono soddisfatto perché ho sempre visto i giocatori cercare cose nuove. I protagonisti sono loro in questo calcio di continui duelli, debbono trovare le posizioni giuste in campo senza perdere ordine, c’è bisogno di una sorta di ‘disordine intelligente’ o di caos organizzato. C’è ricerca del nuovo, vedo curiosità e immaginazione”.
Spalletti ha espresso la speranza che il nuovo anno porti soddisfazioni ai tifosi: “Spero che il 2026 sia un anno che dia gioia ai tifosi, loro meritano rispetto, attenzione e disponibilità totali”.
Nessuna novità sul mercato, Ottolini nuovo direttore sportivo
Sull’argomento mercato, Spalletti si è mostrato deciso e sereno: “Non mi aspetto niente, sono contento dei calciatori che ho, avevo già dei patti quando sono arrivato qui”. Nella stessa occasione ha presentato Marco Ottolini, nuovo direttore sportivo della Juventus, un ritorno in bianconero dopo una esperienza da osservatore e un periodo al Genoa.
“Mi permetto di dare il benvenuto a Marco Ottolini, tutti mi parlano bene di lui, è un ottimo professionista e la Juve se lo è andata a riprendere. Il mercato lo farà lui, è un discorso che non voglio scatenare. Al momento non ho bisogno di nulla”, ha concluso Spalletti sul tema.
Infine, Spalletti ha risposto in modo netto alle dichiarazioni di Antonio Conte, che aveva affermato come il Napoli non fosse ancora pronto a comandare e che ci fosse una grande differenza con la Juventus: “Io non ho nulla da invidiare alla squadra di Conte. Ha ragione da un punto di vista sia tecnico che strutturale. Qui ho trovato addirittura la barriera per provare le punizioni che si muove, a Napoli avevo quella fissa”.
Lo scenario si apre dunque con una Juventus determinata a confermare il proprio valore, consapevole delle difficoltà del campionato e pronta a confrontarsi con un Lecce guidato da un tecnico esperto come Eusebio Di Francesco, ex centrocampista e allenatore noto per le sue idee innovative e la sua lunga esperienza nel calcio italiano.






