Salzburg, 16 aprile 2026 – Il mondo del calcio piange la scomparsa di Alexander Manninger, ex portiere austriaco noto per la sua esperienza in numerosi club europei tra cui Juventus, Torino e Fiorentina. Manninger è morto questa mattina a 48 anni in un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi di Salisburgo, quando la sua auto è stata travolta da un treno a un passaggio a livello privo di barriere.
La tragedia al passaggio a livello
L’incidente si è verificato intorno alle 8:20 in un passaggio a livello senza barriere. L’auto di Manninger, un minivan Volkswagen, è stata gravemente danneggiata. Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi, l’ex portiere non ha potuto essere salvato. I passeggeri del treno locale e il macchinista sono rimasti illesi. Le autorità stanno ancora indagando sulle cause dell’incidente e sul funzionamento del segnale rosso al passaggio a livello. Il perito incaricato, Gerhard Kronreif, ha dichiarato che sarà possibile analizzare i dati elettronici del veicolo per ricostruire il comportamento del conducente.
Una carriera ricca di tappe importanti
Nato a Salisburgo il 4 giugno 1977, Manninger ha esordito nel calcio professionistico con il Salisburgo e si è distinto come primo austriaco a trasferirsi all’Arsenal, dove ha vinto la Premier League e la FA Cup nel 1998. Il suo percorso lo ha portato in Italia nel 2001, giocando per squadre come Fiorentina, Torino, Bologna, Siena e, soprattutto, Juventus, con cui ha conquistato lo scudetto nella stagione 2011-2012. In bianconero, Manninger è stato un punto di riferimento silenzioso e affidabile, capace di sostituire con professionalità il leggendario Gianluigi Buffon. Ha chiuso la carriera tra Germania e Inghilterra, vestendo le maglie di Augsburg e Liverpool, ritirandosi nel 2017.
I messaggi di cordoglio dal calcio italiano
La Juventus ha espresso profonda tristezza per la perdita di un atleta e uomo di grande valore: “Manninger ha dimostrato carisma, affidabilità e uno spirito di sacrificio raro – si legge nel comunicato ufficiale –. È stato un punto di riferimento per lo spogliatoio e una garanzia tra i pali”. Anche Giorgio Chiellini ha ricordato con affetto l’ex compagno di squadra: “Un giorno tristissimo, ciao Alex, riposa in pace”.
Il Torino, squadra con cui Manninger aveva militato nella stagione 2002-2003, ha manifestato vicinanza alla famiglia, sottolineando il dolore per la tragica scomparsa di un ex portiere stimato e rispettato.
Alexander Manninger lascia un’eredità di professionalità e dedizione nel calcio europeo, ricordato come un uomo umile che ha saputo farsi spazio in grandi palcoscenici sportivi con costanza e impegno.






