La guerra in Ucraina torna a intensificarsi sul fronte militare proprio mentre si prepara un nuovo tentativo diplomatico per arrivare a una soluzione del conflitto. Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 novembre, la Russia ha lanciato un massiccio attacco con missili balistici e droni contro Kiev e altre regioni ucraine. Secondo le autorità di Kiev, almeno nove persone sono rimaste ferite.
Le esplosioni hanno provocato danni a edifici residenziali, attività commerciali e infrastrutture energetiche. In alcune aree si sono verificate interruzioni della corrente elettrica e dell’approvvigionamento idrico. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha definito particolarmente difficile la situazione energetica della capitale.
Missili su Kiev, Zelensky: “La Russia prepara i negoziati bombardando”
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mosca avrebbe lanciato 36 missili balistici e 172 droni contro Kiev e altre dodici regioni. Le difese aeree ucraine sarebbero riuscite a intercettare soltanto quattro missili, anche a causa della carenza di intercettori Patriot.
Zelensky ha denunciato la scelta russa di intensificare gli attacchi proprio alla vigilia dei colloqui diplomatici. Il presidente ucraino ha accusato Mosca di utilizzare i bombardamenti come strumento di pressione in vista delle trattative.
Tra le infrastrutture danneggiate figurano anche reti elettriche che trasportano energia dalle centrali nucleari verso Kiev e le regioni centrali. Le interruzioni hanno interessato soprattutto l’area della capitale, Zhytomyr, Kharkiv, Donetsk e Dnipropetrovsk.
Il ministero della Difesa russo ha confermato di aver colpito il Ponte Nord di Kiev, sostenendo che venisse utilizzato per il trasporto di equipaggiamenti militari. Mosca ha inoltre dichiarato di aver preso di mira impianti industriali e infrastrutture energetiche.
Abu Dhabi, nuovo incontro tra Russia, Ucraina e Stati Uniti
Sul piano diplomatico, l’attenzione è rivolta al prossimo incontro trilaterale tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, previsto per martedì 10 novembre ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. Si tratta di un nuovo tentativo promosso dall’amministrazione americana per superare lo stallo nei negoziati.
Donald Trump si è mostrato ottimista sulla possibilità di raggiungere un’intesa. “Stiamo facendo molti progressi con la Russia e l’Ucraina”, ha dichiarato il presidente americano, aggiungendo che per la prima volta entrambi i Paesi vorrebbero arrivare a un accordo. Secondo Trump, l’intesa potrebbe coinvolgere anche l’Europa.
Zelensky, dal canto suo, ha ribadito la disponibilità a incontrare Vladimir Putin, ma ha escluso che il vertice possa svolgersi a Mosca. Il presidente ucraino ha inoltre avvertito che Kiev non intende accettare un accordo che comporti una nuova divisione dell’Europa o concessioni territoriali imposte dalla Russia.
Restano infatti aperti i nodi più difficili: il futuro dei territori occupati, le garanzie di sicurezza per l’Ucraina e le condizioni per un eventuale cessate il fuoco.
Komyshuvakha, sale a 55 il bilancio delle vittime del raid russo
Intanto continua a crescere il bilancio dell’attacco russo del 2 novembre contro il villaggio di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia. Secondo le autorità ucraine, le vittime sono salite a 55 dopo il recupero di altri corpi dalle macerie. Decine di persone risultano ancora disperse.
Il bombardamento aveva colpito un edificio scolastico utilizzato come centro di distribuzione degli aiuti umanitari e rifugio per i civili. In quel momento numerosi residenti erano in attesa di ricevere assistenza.
Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono mentre le famiglie cercano notizie dei propri cari. La tragedia rappresenta uno degli episodi più gravi degli ultimi giorni nella regione.
Attacchi con droni anche in Russia: colpita una raffineria
La notte di attacchi non ha riguardato soltanto il territorio ucraino. Kiev ha condotto operazioni con droni in diverse regioni russe, tra cui Oryol, Saratov e Rostov. Nella raffineria di Saratov è divampato un incendio, mentre nella regione di Rostov sono state segnalate esplosioni e un rogo nei pressi di uno stabilimento industriale.
Le autorità russe hanno riferito che una persona è morta nella regione di Belgorod dopo che un drone ucraino ha colpito un’abitazione privata. Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato di aver abbattuto 411 droni ucraini durante la notte su diverse regioni del Paese.
La guerra prosegue dunque su entrambi i territori, mentre la diplomazia si prepara a un nuovo confronto. Il vertice di Abu Dhabi potrebbe rappresentare un passaggio importante, ma le distanze tra le parti restano profonde e nessuna tregua è stata ancora concordata.
