“Il garantismo parte da lontano, non è qualcosa che si contrappone al giustizialismo: significa semplicemente tutelare il cittadino secondo i principi costituzionali. È una protezione ad ampio spettro che serve a dire che in questa società democratica è indispensabile che le regole siano rispettate, nella buona e nella cattiva sorte”.
Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia e vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, a margine degli Stati Generali dei Garantisti.
“Il garantismo è essenzialmente rispetto delle regole”, ha sottolineato Sisto, evidenziando il valore trasversale del principio: “Questo significa anche sviluppare un Paese sotto il profilo economico e sociale, non soltanto giudiziario. Propugniamo un garantismo a 360 gradi e testimoniare questo tipo di impegno nell’ambito della giustizia è fondamentale”.
Infine, un richiamo alle radici storiche della cultura giuridica italiana: “Se ci si riflette, è l’unica parola in ‘ismo’ che non è patologica. Significa rispettare la storia e i valori allineandosi con Beccaria e Filangieri, riprendendo questi grandi temi storici per renderli attuali. Faremo di tutto perché il garantismo rimanga una pietra miliare del nostro ordinamento”.