Riccardo Magi, segretario di +Europa, a margine dell’iniziativa della Cgil al Teatro Brancaccio di Roma, invita a puntare sulla costruzione di un programma comune per rafforzare la coesione della coalizione di centrosinistra e presentare agli italiani un’alternativa di governo. “Siamo forze politiche diverse, ma su queste dieci, dodici cose governeremo l’Italia insieme”, afferma, sottolineando che il primo tavolo di confronto deve ancora iniziare e che l’obiettivo è arrivare a un documento comune entro la fine del mese.
Magi si dice fiducioso sulla possibilità di trovare una sintesi tra le diverse proposte, pur riconoscendo le differenze tra le forze politiche. Commentando il voto negli Stati Uniti, parla di una lezione importante per la democrazia: “Quando ci raccontano che avere meno democrazia, un sistema più oligarchico, più autocratico e più illiberale aiuta a risolvere i problemi della casa, dell’affitto e del lavoro delle persone, è una fregnaccia”. E aggiunge: “La democrazia americana è viva”.
Sul tema della difesa, Magi auspica che si possa trovare una posizione condivisa che tenga insieme il sostegno a un popolo aggredito e la necessità di costruire una difesa europea. Quanto alla proposta di una tassa patrimoniale, precisa di non avere pregiudizi, ma esprime dubbi sulla sua efficacia, indicando invece la necessità di affrontare il tema di una maggiore progressività delle imposte di successione.