alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Youssef Siher sceglie di non rispondere al gip di Milano. I legali: “Non ha fatto niente”

Davanti al gip di Milano si è avvalso della facoltà di non rispondere nel carcere milanese di San Vittore

27 Ottobre 2026 (Ultima modifica il 27 Ottobre 2026 | 11:58)
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Youssef Siher

X@a_monteleone

Marta Colazzo di Marta Colazzo

Classe 2003, giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Televisione, Cinema e New Media all'Università IULM di Milano. Da anni mi occupo di cronaca locale e informazione economico-finanziaria, con un focus sulla creazione di contenuti multimediali tra podcast, video, social e newsletter. Da giugno 2026 faccio parte della squadra di Alanews

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Youssef Siher, il presunto fondatore dei canali social del “Movimento 17 ottobre”, interrogato nel carcere milanese di San Vittore dalla gip di Milano Tiziana Landoni.

Youssef Siher sceglie di non rispondere al gip di Milano

Il ricercatore di 30 anni Youssef Siher si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio davanti alla gip Tiziana Landoni nel carcere di San Vittore, a Milano. Era stato fermato il 24 ottobre per istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.

Youssef Siher è il creatore dei canali social del «Movimento 17 ottobre», nato subito dopo i disordini nel centro della città. Il fermo è legato al suo presunto ruolo di amministratore dei canali. Il giovane, legato sia ai gruppi ProPal sia all’antagonismo milanese, è difeso dall’avvocata Yasmina Abu Sharar.

La giudice deve decidere entro domani sulla richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare in carcereavanzata dal procuratore Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi, presente all’udienza. A sostegno della misura, i pubblici ministeri hanno indicato il pericolo di fuga e quello di reiterazione del reato.

I messaggi sui canali del Movimento 17 ottobre

Al centro delle contestazioni della procura ci sono i messaggi diffusi su Instagram e sul gruppo Telegram, che conta oltre 11mila persone. Per i pm, Siher ha dato «prova di conoscere gli strumenti informatici idonei a sviluppare la sua strategia rivoluzionaria, anche mediante la redazione di comunicati idonei a concentrare nelle piazze migliaia di persone pronte a tutto».

Quei messaggi, nella valutazione dell’accusa, sarebbero stati «una dichiarazione di ‘guerra’ continua (…) deliberatamente volta, e sicuramente idonea, a incutere un profondo timore nella popolazione e a destabilizzare l’ordinario corso della vita civile».

I pubblici ministeri descrivono un progetto «eversivo», di «rivoluzione contro l’attuale governo» e di sostegno «alla rivolta». Secondo l’accusa, il ricercatore potrebbe continuare a portarlo avanti sfruttando anche la sua elevata preparazione culturale e i suoi contatti personali.

La procura ritiene inoltre che la sua «rete relazionale» potrebbe consentirgli di fuggire «all’estero».

I legali di Siher: “Non ha fatto niente”

“Lui non ha fatto niente. Non c’è stata alcuna condotta istigatoria alle violenze, non c’è il terrorismo, non c’è alcun reato e noi nell’udienza abbiamo contestato le imputazioni dal punto di vista del diritto”.

Lo hanno spiegato i legali di Youssef Siher dopo l’udienza in carcere nella quale il 30enne ha scelto di non rispondere alle domande del gip. Gli avvocati Benedetto Ciccarone e Yasmina Abu Sharar hanno chiesto alla giudice che il ricercatore torni libero.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Fairford, incriminati due uomini per il caso della base militare: sospetti legami con l’Iran
  • articolo 2 di 4
    Stubb e Store chiamano Putin in vista dei negoziati ad Abu Dhabi
  • articolo 3 di 4
    Attacco hacker al sito della Camera dei deputati: “Il sistema ha retto”
  • articolo 4 di 4
    Ucraina, iniziata la tregua umanitaria a Oleshky: cosa prevede l’accordo
fine elenco

Articoli recenti

  • Milano, De Luca: “Bene Meloni a respingere richiesta sindaci, Sala ha giustificato le violenze”
  • Fairford, incriminati due uomini per il caso della base militare: sospetti legami con l’Iran
  • Manovra 2027, meno tasse per gli under 30 ma salta il taglio Irpef al ceto medio
  • Pensione a 64 anni, Salvini: “Fiducioso di superare la legge Fornero”
  • ESCLUSIVA – Marica Di Pierri: “Con Hub for Defenders diciamo a chi scende in piazza che non è solo”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming