Per quanto riguarda la copertura” della manovra “noi abbiamo sempre detto che siamo assolutamente contrari alla tassazione degli extra profitti, che non ci sarà, anche perché che cos’è extra profitto e chi decide cos’è l’extra profitto” ha affermato Antonio Tajani. “Ci sarà un contributo di banche, assicurazioni e anche di altre realtà, perché in un momento come quello che stiamo vivendo, è indispensabile avere l’aiuto di tutti. Ma per quanto mi riguarda, non con una visione punitiva, ma con una richiesta di collaborazione per aiutare l’Italia in un momento in cui dobbiamo affrontare il tema del caro energia”, ha aggiunto il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia a margine dell’assemblea di Federchimica a Milano.
Tra le “altre realtà” al quale Tajani pensa per contribuire alla prossima manovra del Governo “possono essere realtà imprenditoriali, penso anche a Cassa Depositi e Prestiti” ha confermato.
“Stiamo lavorando con il ministro Giorgetti per individuare lo strumento migliore per avere tutte le coperture necessarie. Le banche di credito cooperativo sono convinto che verranno tenute fuori dalla richiesta di contributi. Ma ripeto, non ci saranno tasse sugli extra profitti, ci saranno altri provvedimenti”, ha aggiunto Tajani.