Oltre 800 persone, 20 laboratori e partecipanti da tutte le 20 regioni italiane. Sono i numeri degli Stati generali di Progetto Civico Italia a Roma, presso lo Shangri-La, illustrati da Alessandro Onorato, che ha sottolineato la partecipazione di amministratori locali e professionisti impegnati gratuitamente nella costruzione del progetto. “Sono persone che non si rassegnano all’idea che non si può fare, che questo Paese straordinario non possa avere un futuro”, ha dichiarato Onorato, evidenziando il lavoro avviato dal 12 giugno da persone che hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla comunità. Al centro dell’iniziativa, ha spiegato, c’è la volontà di recuperare il senso del bene comune e della partecipazione collettiva. “Un bene pubblico non è niente di più di un bene privato, allargato”, ha affermato, richiamando la necessità di prendersi cura degli spazi e della comunità come si fa con la propria casa. Progetto Civico Italia, ha concluso, punta a unire persone diverse per provenienza e percorsi, ma accomunate dal senso di appartenenza al Paese. Onorato ha infine ringraziato Marco Mistretta e Paolo Ingrassia per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’iniziativa.