Massimiliano Tripodo, giornalista freelance per il magazine indipendente Prismag, è stato manganellato da un agente di polizia mentre documentava le manifestazioni contro il caro vita a Bologna sabato 24 ottobre. Ha raccontato sui social di essere stato colpito a una gamba mentre riprendeva l’intervento delle forze dell’ordine nei confronti di un giovane manifestante.
View this post on Instagram
Bologna, il giornalista: “Un poliziotto mi ha manganellato”
“Un poliziotto mi ha manganellato mentre lavoravo come giornalista durante gli scontri a Bologna”, racconta Tripodo, ricostruendo quanto accaduto attraverso un filmato registrato durante la manifestazione.
“Mentre registravo questo video di un ragazzo che senza alcun motivo veniva trascinato via dalle forze dell’ordine, un agente mi ha prima colpito sulla gamba, facendomi perdere l’inquadratura, e poi ha provato a colpirmi una seconda volta, tuttavia mancandomi”, spiega il giornalista.
L’aggressione mentre teneva in mano il tesserino
Nel filmato, che Tripodo ha condiviso anche in versione rallentata, è visibile anche il secondo tentativo di colpirlo. Il giornalista precisa che, durante l’intervento, “teneva il tesserino da giornalista nella mano sinistra”, mostrandolo anche alla fine della registrazione. Nonostante l’accaduto, Tripodo riferisce di essere rimasto quasi illeso.
L’altra testimonianza: il ragazzo colpito alla testa
A preoccupare il giornalista sono però le condizioni degli altri giovani coinvolti negli interventi delle forze dell’ordine.
A fine video, infatti, viene mostrata la testimonianza di un altro manifestante molto giovane, che è stato colpito alla testa dalle forze dell’ordine mentre teneva le mani alzate. “Aveva lo sguardo cattivo e mi ha manganellato in testa di proposito, a sfregio“, dichiara il ragazzo con la testa fasciata e insaguinata.
View this post on Instagram
Bologna, gli scontri durante il corteo contro il carovita
Queste denunce arrivano all’indomani di una nuova giornata di proteste nel centro di Bologna. Sabato 24 ottobre, circa un migliaio di persone si era radunato in piazza del Nettuno per partecipare a una mobilitazione contro il carovita, sulla scia delle proteste iniziate il fine settimana precedente.
Il corteo si è poi diretto verso via Marconi, dove si sono verificati gli scontri tra alcuni manifestanti e le forze dell’ordine. Durante la giornata, la polizia e i carabinieri sono intervenuti con cariche, manganelli, lacrimogeni e idranti.
Diversi manifestanti sono stati fermati e alcuni sono rimasti feriti; tra questi anche un giovane immobilizzato a terra dagli agenti in via Marconi e successivamente trasportato all’Ospedale Maggiore.
Per approfondire: Protesta a Bologna, manifestante ricoverato in codice giallo dopo essere stato immobilizzato dagli agenti
