Non c’è al momento alcuna trattativa in fase avanzata per il ritorno in panchina di Antonio Conte, dopo l’esperienza alla guida del Napoli. L’allenatore lo ha chiarito sui propri canali social, dopo essere stato accostato nei giorni scorsi alla Juventus e indicato tra i candidati per il Manchester United.
“Dopo una splendida e vincente esperienza alla guida del Napoli, mi prenderò il tempo necessario per valutare come e quando tornare ad allenare”, ha scritto Conte. “Sarà una scelta ponderata, che farò quando riterrò che vi siano le condizioni giuste”.
Le smentite di Antonio Conte sulle richieste e le ipotesi Juve e United
La precisazione riguarda anche le presunte richieste economiche e di pieni poteri che avrebbe già avanzato alle società citate, oltre alle riserve legate a quello che viene definito il suo “carattere forte”. Conte ha respinto queste versioni: “Si tratta di ricostruzioni prive di fondamento poiché, allo stato attuale, non esistono elementi concreti sui quali basare simili valutazioni”.
Il confronto sulle condizioni di un eventuale accordo, ha spiegato, avverrà soltanto davanti a un’opportunità concreta, nel rispetto delle reciproche esigenze e delle caratteristiche del suo lavoro. Fino ad allora, ha precisato, ogni ipotesi sulle sue richieste e sul futuro professionale resta una supposizione, non un fatto.
L’accostamento alla Juventus è legato all’eventualità di un divorzio da Spalletti. Il suo nome figura anche nella lista del Manchester United in caso di esonero di Michael Carrick, al quale il club, dopo il disastro di Como, ha concesso una fiducia a tempo.
Conte non ha fretta di rientrare e non intende farlo a ogni costo. Aveva già indicato il profilo cercato: “un club che ha perso di vista la sua storia”, da aiutare a tornare grande. La scelta dipenderà dalle condizioni che riterrà adatte al ritorno.
