La Juventus rischia una sanzione dopo i cori e la protesta della Curva Sud durante il minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola allo Stadium. Un gruppo di tifosi ha voltato le spalle al campo prima del fischio d’inizio di Juventus-Atalanta e ha intonato cori per Scirea, Fortunato e l’avvocato Agnelli. Il raccoglimento era dedicato allo storico trequartista della Grande Inter di Helenio Herrera.
Gli ispettori della Procura Federale della Figc, presenti a bordocampo, hanno messo a referto l’accaduto e lo hanno segnalato al procuratore federale Giuseppe Chiné, che ha informato il giudice sportivo. I verdetti sono attesi oggi, 22 settembre. Sulla base dei precedenti, per la Juventus si prospetta la possibilità di una multa; la sanzione non è stata ancora decisa.
Juventus, cori degli ultras durante il minuto di silenzio per Mazzola
La Juventus ha condannato il comportamento dei tifosi con un comunicato ufficiale: «Non c’è rivalità che possa giustificare la mancanza di rispetto durante un minuto di silenzio. Onorare la memoria e unirsi nel ricordo durante i momenti di commemorazione rappresenta una responsabilità comune che trascende appartenenze e colori».
Le possibili sanzioni e i precedenti
Il Codice di giustizia sportiva prevede, per i gesti di «spregio generalizzato», comprese le condotte antisportive, sanzioni che vanno dall’ammenda fino a 50mila euro alla chiusura del settore dello stadio coinvolto. Quest’ultima misura resta tra le possibilità, non è un provvedimento già adottato. Nello scenario più severo, la squadra potrebbe disputare la partita del prossimo 18 ottobre contro la Lazio di Gattuso senza il pubblico della Curva Sud. Il giudice sportivo potrebbe anche consentire l’accesso al settore soltanto alle famiglie e alle scuole calcio.
Un riferimento utile arriva dal precedente più recente: durante il raccoglimento in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel 2023 alcuni tifosi di Empoli, Fiorentina, Verona, Lazio e Udinese fischiarono e intonarono cori. In quel caso il giudice sportivo sanzionò i cinque club con un’ammenda di 5mila euro. Il quadro attuale verrà definito con i provvedimenti attesi oggi, 22 settembre.
