L’Italia ha raggiunto l’obiettivo del 90% di riempimento dei depositi di gas con dieci giorni di anticipo rispetto all’avvio della stagione invernale. La media europea è del 74,5%.
Il sistema nazionale conta 13 siti di stoccaggio e dispone di circa un sesto della capacità complessiva a livello europeo.
Per l’amministratore delegato di Snam Agostino Scornajenchi, «questo risultato conferma l’efficacia delle attività svolte dalle istituzioni e dagli operatori di sistema e la solidità del modello nazionale di sicurezza energetica, consentendo all’Italia di centrare con anticipo gli obiettivi previsti dal quadro regolatorio europeo».
Le riserve hanno un ruolo necessario, ma non bastano da sole a rafforzare la tenuta del sistema. «Lo stoccaggio è una condizione necessaria, ancorché non sufficiente, per rafforzare la resilienza del sistema gas e la capacità del Paese di affrontare la stagione invernale con un elevato livello di riserve, a garanzia degli approvvigionamenti e a beneficio di famiglie e imprese», ha precisato Scornajenchi.
Secondo il manager, lo stoccaggio di gas naturale è un «fattore determinante per la copertura della domanda invernale» e consente di «attenuare le tensioni sui prezzi connesse alle tensioni in Medio Oriente».
