Il costo del gas torna a salire per le famiglie che rientrano nel Servizio di tutela della vulnerabilità. A settembre il prezzo della materia prima è aumentato del 12,7% rispetto al mese precedente, secondo quanto comunicato dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
Il prezzo del gas a settembre
Per i circa 2,3 milioni di clienti interessati dal Servizio di tutela della vulnerabilità, il valore della sola materia prima gas (CMEM,m) è arrivato a 78,80 euro per MWh. Il dato di settembre segna quindi un incremento significativo rispetto ad agosto, legato all’andamento delle quotazioni sui mercati all’ingrosso.
Arera: “Nuovo deciso rialzo”
L’Autorità spiega che nel corso di settembre i prezzi all’ingrosso hanno registrato “un nuovo deciso rialzo”. È questo movimento delle quotazioni a determinare l’aumento del costo della materia prima previsto per i clienti che rientrano nel servizio di tutela. L’incremento comunicato da Arera riguarda quindi esclusivamente il prezzo della componente materia prima del gas, che per il mese di settembre viene fissato a 78,80 euro per MWh.
