alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Cassano sulla Serie A: “Se perdo due chili e gioco in infradito faccio la differenza”

L'ex attaccante contesta le idee e i metodi di Allegri e Mourinho, poi racconta il confronto con Chivu sulla difesa dell'Inter

20 Ottobre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Antonio Cassano sorride davanti a un microfono durante una trasmissione

X@andrea_bovone_

Giacomo Camelia di Giacomo Camelia

Nato a Carate Brianza nel 2000, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Lavoro come redattore web dal 2024. Adoro il cinema e la musica anche se la mia passione più grande riguarda lo sport, il calcio in particolare

Antonio Cassano ha rivendicato la possibilità di fare meglio degli attaccanti del campionato italiano giocando insieme a Nicola Ventola, nella puntata di lunedì sera di Viva el Futbol. “Con questa Serie A, se perdo due chili e gioco in infradito faccio la differenza”, ha detto l’ex fantasista barese. La provocazione ha aperto una serie di critiche ad allenatori e calciatori, accompagnate dal racconto dei contatti con Cristian Chivu.

Cassano ha rivendicato il proprio passato: “Sono stato un fenomeno”. Ha ricordato di giocare con dieci chili di sovrappeso, senza allenarsi e decidendo autonomamente come condurre la propria vita, e di essersi conteso il posto con dei fuoriclasse al Real Madrid dei Galácticos, al Milan e all’Inter. Nel confronto con la Serie A attuale ha citato Dybala, che a suo giudizio “va a un cilindro e cade”, e Malen, che, nelle sue parole, dopo otto anni di panchine tra Dortmund e Aston Villa “fa il capocannoniere”.

Le accuse ad Allegri e il giudizio sul Napoli di Cassano

Il bersaglio principale è stato Massimiliano Allegri. “Lui non allena”, ha sostenuto Cassano, aggiungendo che la Juventus ereditata dal tecnico andava da sola e avrebbe potuto allenarla anche Orio. Parlando della scelta del Napoli, ha avanzato una convinzione dichiaratamente non verificata: “Sono convinto, anche se non lo so, che Manna gli abbia fatto un favore. Ha convinto De Laurentiis a prendere l’allenatore peggiore che si potesse scegliere”.

Secondo l’ex attaccante, Allegri non avrebbe adeguato il proprio calcio alla sua evoluzione e dovrebbe affidarsi a uno staff competente, capace di offrirgli idee e indicazioni. Cassano gli ha rimproverato la presunzione di voler decidere sempre da solo, puntando sull’uno a zero, sulle posizioni e sulla capacità di convincere a parole: “Ma la chiacchiera è finita”.

Lo ha definito “presuntuoso e sbruffone”, accusandolo di non valorizzare i calciatori di qualità: nella sua idea, ha sostenuto, De Bruyne non giocherebbe mai. Pur considerando il Napoli la squadra più forte dopo l’Inter, Cassano ha previsto un piazzamento fuori dalle prime sei con questo allenatore. Ha ipotizzato un esonero prima del 2 novembre, anziché a Natale, e lo ha invitato a considerare le dimissioni: si complimenterebbe se arrivassero, ma dubita che il tecnico possa compiere quel passo.

Mourinho, Chivu e le critiche a Dimarco

Il giudizio su José Mourinho è stato altrettanto netto: “È bollito, è finito. Deve smettere di allenare. Sono più di dieci anni che è così”. Cassano ha contestato il calcio proposto dal portoghese al Real Madrid, sostenendo che facesse giocare una squadra di fenomeni in maniera indegna e fuori da ogni logica: “Io mi vergognerei al posto suo”.

Lo ha descritto come un calcio antico, vecchio e senza idee, attribuendo soprattutto al rapporto con Jorge Mendes la possibilità di continuare ad allenare ad alto livello. Il procuratore, secondo Cassano, “se vuole gli trova posto anche sulla Luna”.

Passando all’Inter, Cassano ha raccontato di avere sentito Cristian Chivu in estate e di ricevere una sua chiamata ogni volta che gli manda un messaggio. Gli ha chiesto di vedere la difesa a quattro; le spiegazioni ricevute, ha precisato, rimarranno private. “Il vero Cristian lo vedrò quando giocherà a quattro”, ha aggiunto.

Per l’ex attaccante l’Inter è talmente superiore alle avversarie da giocare praticamente con un uomo in meno, identificato in Federico Dimarco. A suo giudizio, l’esterno non starebbe ripetendo il rendimento della scorsa stagione, disputata “al di sopra delle sue caratteristiche e qualità”.

Il Pallone d’Oro e l’appello per Tresoldi

Cassano ha espresso sostegno a Ruben Amorim, apprezzandone le idee offensive, ed elogiato Gasperini. Nel paragone fra Fabio Cannavaro e Paolo Maldini ha invece liquidato il primo: “Non era neanche il polpaccio di Maldini”. Per il Pallone d’Oro, escluso Lionel Messi, ha indicato Harry Kane come propria preferenza, davanti a Kvaratskhelia e Olise.

Alla Nazionale italiana ha dedicato una proposta: andare personalmente in Germania con Adani, Ventola e Roberto Mancini per convincere Francesco Tresoldi a scegliere l’azzurro. Cassano lo considera un attaccante forte, dotato di talento e qualità, capace di segnare e muoversi, con personalità e il sorriso in campo. “È uno sul quale potrei fare affidamento per i prossimi quindici anni”.

A Messi ha infine dedicato una dichiarazione personale: “Della maglia numero dieci dell’Argentina non parlerò mai più. Per me quel capitolo è chiuso”.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Chivu: “Sconfitta col Brugge? Un episodio”. Poi parla del possibile cambio portiere
  • articolo 2 di 4
    “Ti do uno schiaffo”: Spalletti contro Pisacane al termine di Cagliari-Juventus
  • articolo 3 di 4
    Gianluca Rocchi diventa opinionista di Dazn dopo l’inchiesta sugli arbitri
  • articolo 4 di 4
    Endrick apre al Milan per gennaio, ma serve il via libera del Real
fine elenco

Articoli recenti

  • Francia, i Gilet gialli sfidano il coprifuoco. Il legale: “Non fermerà le proteste”
  • Tajani: “Molti stranieri tra i circa 90 arrestati per le violenze”
  • Google Cloud, guasti in Europa: disservizi per banche e aziende
  • Carburanti, Rixi dopo il tavolo a Milano: “Da oggi disponibili 480 mln per gli autotrasportatori”
  • Flat tax, il Governo valuta il regime forfettario fino a 100mila euro con obblighi Iva
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming